Il prefetto Carlo Sessa, accolto in consiglio comunale da parole di sincero benvenuto, apprezzamento e disponibilità da parte del presidente e del sindaco, si è dichiarato felicissimo di avere accolto il loro invito. “Nel passato la presenza di un Prefetto in un consiglio comunale non era un buon segno – ha scherzato Sessa -, ma io sono qui per assicurare la mia massima collaborazione ad una città di grandi tradizioni storiche e giuridiche. Il presidente è stato molto ottimista nell’affermare che abbiamo risolto una buona parte dei problemi della provincia: al massimo dobbiamo riferirci alla gestazione, ma c’è ancora tantissimo da fare. E’ su questo che chiedo l’aiuto delle comunità locali. Ci sarebbe persino da chiedersi come questa provincia sia nata, tenuto conto della situazione economica del Paese. Ma i parametri della Bat sono rassicuranti, adesso c’è solo da lavorare affinché i cittadini di questa provincia abbiano i servizi che si deve loro erogare. Il sindaco bene ha fatto a richiamare l’opera del commissario Capriulo, senza la quale forse non saremmo qui. Trani? E’ una città di mare come quella da cui provengo io, che è Taranto. Sono città le cui popolazioni affrontano le problematiche in una certa maniera, oserei dire positiva e propositiva. Su questa strada speriamo di lavorare, sperando anche le istituzioni superiori ci assistano a dovere”.
