Siamo costretti a riferire, se le informazioni assunte saranno confermate dalla Polizia, di un vergognoso episodio al termine della partita di calcio Fortis Trani-Liberty Molfetta, disputatasi ieri e valida per la Coppa Italia.
Al termine della gara, vinta dal Molfetta per 2-0, alcuni ultras molfettesi giunti a Trani stavano facendo rientro alla loro città scotarti dalla Polizia. La scorta era semplicemente un atto dovuto perché i ragazzi molfettesi, una decina, erano felici e festanti per la vittoria della loro squadra e stavano intonando cori e canti, anche accompagnandosi con tamburi, senza offendere nessuno.
Da uno stabile sito ad angolo fra via Sant’Annibale Maria Di Francia e via Togliatti, all’improvviso, qualcuno gettava per strada, contro i tifosi molfettesi e con la chiara intenzione di colpirli, due vasi di piante ed una busta della spazzatura. Nessuno degli oggetti scagliati centrava il bersaglio, ma la Polizia, avendo assistito alla scena, è intervenuta e, dalle informazioni assunte da testimoni oculari, è entrata nel condominio alla ricerca dell’abitazione da cui erano stati lanciati gli oggetti e, quindi, del responsabile.
Purtroppo le informazioni in nostro possesso si fermano qui perché, dal Commissariato di Trani, ci è stato risposto che, per ogni accadimento, il dirigente valuterà di volta in volta se è il caso di inviare comunicati. Verbalmente, da oggi in poi, non si potranno più assumere notizie.
Se i testimoni oculari dell’episodio hanno visto giusto, e non dubitiamo che sia così, saremmo comunque in presenza di un fatto gravissimo per il quale, anche questa volta, il sindaco dovrebbe chiedere scusa alla città di Molfetta a nome della città di Trani.
