Passano i mesi, ma gli affittuari degli immobili comunali non pagano l’affitto. Alla data del 31 luglio tre di loro, affittuari di alcuni dei più prestigiosi, dovevano al Comune la somma di 291.690. In particolare tra questi c’è chi ne doveva 24.568,32 euro, chi 68.602,02 e chi 60.439,20. “Non si tratta di un fatto nuovo”, denuncia il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio. “Nei mesi scorsi lo abbiamo segnalato e denunciato più volte. Si tratta di una situazione grave oramai incancrenitasi, che l’amministrazione sembra non intenzionata a risolvere”. Ma se non bastassero gli affittuari degli immobili, ci sono anche i gestori della telefonia mobile che non pagano il fitto pur avendo installato i loro ripetitori su terreni o all’interno di palazzi sempre di proprietà comunale. Ce n’è qualcuno che ha posizionato le sue antenne addirittura all’interno del cortile di Palazzo di città o in campetti sportivi per ragazzi (via Falcone) e che deve al Comune canoni di locazione annuale anch’essi per cifre rilevanti. “Così che al giorno 31 luglio 2009 - conclude di Gregorio - il Comune di Trani era creditore della complessiva somma di 291.690,07 euro”.
“Sono soldi - spiega Franco Laurora, anch’egli consigliere comunale dei Verdi - che potrebbero esser utilizzati per le mille necessità di questa città e dei suoi cittadini. Ad esempio per ristrutturare l’edificio dell’ex bar ‘Tre Palme’ o il campo comunale di via Imbriani, in zona cavalcaferrovia, o ancora piazza della Repubblica”. Per questo, ancora una volta, i Verdi chiedono in una interrogazione al Comune che l’assessore competente costituisca un ufficio apposito che si occupi solo di questo recupero crediti. “Tutto questo - concludono di Gregorio e Laurora - per il rispetto di tutti quei cittadini che con mille sacrifici onorano regolarmente i loro debiti”.
