Quasi due milioni per altre opere di risanamento del litorale di levante. Lo apprendiamo dalla seguente aperta del Partito socialista al sindaco.
_____________________
Egregio Signor Sindaco,
ho il piacere di comunicarLe che la Giunta Regionale, con delibera n. 1489, ha provveduto a stanziare €. 1.900.000,00 per i lavori di sistemazione del litorale ad est di Trani compreso tra il lido di Colonna ed il confine con il territorio di Bisceglie, con fondi attinti dai cosiddetti residui giacenti.
So bene che tale finanziamento non è esaustivo, ma si è certamente compiuto un gran passo in avanti essendo il provvedimento, propedeutico al completamento dell'opera.
Infatti il nuovo assessore alle Opere Pubbliche con questa delibera ha inteso proseguire nel percorso già tracciato dall'assessore precedente, Onofrio Introna (che mi ha comunicato ufficialmente l'approvazione) e possiamo senz'altro confidare che la sensibilità dimostrata, proseguirà - a breve termine - per pervenire all'intera copertura della spesa.
La mia certezza rinviene dal fatto che negli ultimi mesi - come a Sua conoscenza e del dirigente comunale - avendo seguito l'iter presso gli uffici regionali, ho ragione di credere che entro quest'anno gli Uffici competenti di Bari, unitamente all'Autorità di Bacino, predisporranno nella nuova programmazione annuale le risorse affinché Trani venga soddisfatta con la copertura dell'ultimissima tranche di €. 2.000.000.
Naturalmente, come cittadino e politico, continuerò ad impegnarmi affinché si pervenga a detto traguardo.
Questo risultato - sono certo - che realizza i nostri auspici, mette fine alla diatriba imbastita tempo fa da qualche amministratore locale contro il governo regionale di Vendola, che era stato definito "nemico di Trani". Tale querelle si dimostra sempre più errata in quanto il problema consiste, come è scritto nell'abbecedario della politica, nel seguire nel loro iter le pratiche, mentre gli assessori comunali non hanno questa sana abitudine che nulla ha che fare con il presentarsi con il cappello in mano.
Contemporaneamente mi auguro che si comprenda, una volta per sempre, che i politici di centrosinistra sanno remare a favore di questa città e non possono essere sempre etichettati come i “bastian contrari”, e di questo Lei me ne dovrebbe dare atto.
Con questo finanziamento si porterà a termine un’opera importantissima per il futuro della città in quanto ci permetterà di usufruire nuovi tratti di costa attualmente non accessibili.
Ma quali sono state le procedure precedenti?
Si parte dal 2001 con l’amministrazione di centrosinistra di Carlo Avantario che, con delibera n. 435 del 2001, approva il progetto preliminare per €. 7.255.186,51 e ottiene dall'Autorità di Bacino Regionale due finanziamenti per complessivi €. 4.906.340,54.
Successivamente, in data 26/02/03, il Commissario Prefettizio approva il progetto definitivo con i relativi adeguamenti per l'importo complessivo di €. 8.139.000 e quindi restano scoperti €. 3.232.659,46 che, con i dovuti adeguamenti, diventano circa €. 4.000,00. Le Sue amministrazioni hanno poi chiesto di accedere alle risorse finanziare della Regione, dei Por, oltre ad alcuni solleciti ed oggi siamo finalmente in dirittura d'arrivo.
Con l'intervento progettato su una estensione di km 1,5 si potrà finalmente realizzare una nuova strada pedonale, bloccare l’erosione dal mare, recuperare la falesia, realizzare scarpate praticabili, probabilmente recuperare eventuali reperti archeologici che, unitamente ad alcuni depositi tirreniani, già esistenti, possono aumentare il nostro “appeal” dal punto di vista turistico in quanto sono gli unici depositi in emersione, di siffatto genere, che esistono nel Mediterraneo.
Distinti saluti
Il responsabile del Partito socialista Trani - Dott. Nicola Cuccovillo
