Apprendo dagli organi di stampa come si sia deciso di affrontare l’ emergenza rifiuti in Puglia, scaricando sulla nostra Città di Trani tonnellate di rifiuti giornaliere, rifiuti non differenziati e quindi – come ho sempre sostenuto anche nel recente passato – più inquinanti rispetto a quelli trattati, lavorati, selezionati e poi destinati alla combustione controllata.
Questa situazione emergenziale denota una mancanza di programmazione che rappresenta una ulteriore sconfitta del Governo regionale del Presidente Vendola.
Rilevo una sostanziale mancanza di rispetto nei confronti dei Tranesi, da parte della Regione, poiché né io e né l’Amiu , siamo stati informati preventivamente di questa decisione.
Dalle notizie in nostro possesso, ulteriori 100 tonnellate al giorno di rifiuti provenienti dal bacino dell’Ato Ba2 si aggiungeranno alle 200 tonnellate al giorno che noi già smaltiamo e che provengono da precedenti emergenze riguardanti il bacino dell’Ato Ba4.
Ciò significa che dall’1 ottobre smaltiremo quotidianamente quasi il doppio delle quantità che siamo in grado di smaltire al giorno, con la conseguenza che si dimezzeranno i volumi nella discarica a nostra disposizione ed andremo in emergenza anche noi, ma nella metà del tempo che la nostra programmazione aveva previsto.
Questo voglio rammentarlo a coloro i quali con veemenza si sono opposti a pianificazioni concrete e tempisticamente ineccepibili che avevamo proposto nel passato, ben consapevoli che saremmo un giorno arrivati a questi livelli di emergenza.
Proposte cui sicuramente si arriverà – come appunto avvenuto in Campania – per risolvere i problemi ambientali, sociali ed economici che una politica senza pianificazione e con ciechi e strumentali pregiudizi pseudo/tecnici, di fatto provoca.
Reduce dalle discussioni di questi giorni durante i Dialoghi di Trani, i critici delle scelte che avevamo proposto su questo argomento mi appaiono evanescenti, come coloro i quali si ostinano ancora oggi a negare le teorie di Darwin.
Giuseppe Tarantini
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(n.a.) Il sindaco afferma di avere appreso dagli organi stampa un'informazione che, invece, egli stesso aveva dato in consiglio comunale lo scorso 22 settembre e che Radio Bombo aveva riferito in tempo reale (http://www.radiobombo.it/news/43368/trani/consiglio-comunale-il-sindaco-tarantini-chiude-i-preliminari-e-vero-avremo-piu-rifiuti-a-trani-e-questo-non-va-bene-). Se non vi va di rileggere quell'articolo, ecco il passaggio: «Più rifiuti a Trani? Purtroppo sì. C’è un’ordinanza cui dovremo adeguarci, ma questa volta forse sarà il caso di opporci, sia per il sovraccarico di rifiuti, sia perché neanche avremmo vantaggi economici particolari sotto forma di ristoro».
