La Guardia costiera, i Vigili del fuoco ed i Carabinieri stanno ricercando da due giorni, in zona Matinelle, un tranese di 37 anni del quale i familiari hanno denunciato ieri la scomparsa dopo che lo stesso si era allontanato da casa lo scorso 30 settembre.
Il giovane, affetto da problemi psichici, aveva già tentato in un paio di occasioni il suicidio: si teme che stavolta il proposito sia stato portato a compimento.
Sulla battigia, infatti, sono stati ritrovati indumenti e documenti dell’uomo e a questo punto, escludendo che possa essersi incamminato lungo la vecchia statale 16 o aree circostanti (qualcuno lo avrebbe sicuramente visto e notato l’assenza di indumenti), le ricerche si stanno concentrando nello specchio d’acqua antistante le Matinelle con l’ausilio di motovedette, elicotteri e sommozzatori, questi ultimi dei Vigili del fuoco.
Al momento le forze dell’ordine non hanno ritrovato lo scomparso, ma proseguiranno le ricerche ritenendo di essere ormai vicine all’obiettivo.
Si tratterebbe, se le ipotesi fossero purtroppo confermate, della seconda persona in pochi a togliersi la vita in città. La prima era stata un cittadino albanese, a quanto pare depresso per motivi di lavoro, impiccatosi nei giorni scorsi nella zona sottostante il lato ovest del castello svevo.
Una terza, il giostraio Piero Lestingi (per motivi ben più noti legati alla sua lunga ed aspra vertenza lavorativa con l’amministrazione comunale per la gestione di un luna park per bambini), ha in un paio di occasioni minacciato platealmente di lanciarsi dal fortino della villa comunale.
