Pubblichiamo di seguito due comunicati della Caritas italiana sulla tragedia delle Filippine, Samoa e Sumatra, per la quale la Caritas ha cominciato una raccolta di contributi. Un primo aggiornamento sulla situazione nel messinese.
SICILIA: NUBIFRAGIO E FRANE NEL MESSINESE
Dalla Caritas solidarietà e vicinanza alle famiglie colpite
La Sicilia orientale è stata flagellata dal maltempo che ha causato quattordici morti finora accertati, decine di dispersi. Il messinese è in ginocchio per i violentissimi nubifragi, gli allagamenti, le esplosioni dovute a fughe di gas e le frane. Il bilancio più grave a Giampilieri, frazione di Messina: Un costone di roccia si è staccato ieri sera intorno alle 20, all'ora di cena, e si è portato via una ventina di abitazioni. Il Consiglio dei ministri ha decretato lo stato di emergenza.
Nel corso della notte, con l’aumento delle precipitazioni, la zona costiera compresa tra i comuni di Galati e Scaletta Zanclea è stata interessata da frane e colate di fango che hanno interrotto in più punti il sistema viario, la ferrovia e l´autostrada. Le colate hanno invaso le strade, i piani terra, i seminterrati ed i sottopassi nei centri abitati.
Situazione pesante a Scaletta, completamente isolata, Molino e Giampilieri.
Caritas Italiana ha contattato il direttore della Caritas diocesana di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, don Gaetano Tripodo esprimendo vicinanza e disponibilità a sostenere le iniziative di aiuto.
Don Tripodo ha confermato che vi sono oltre 700 sfollati e i parroci della zona sono stati allertati per offrire sostegno e aiuto alle persone colpite.
La Caritas diocesana si sta mobilitando, l’arcivescovo S.E. Mons. Calogero La Piana si è recato personalmente sul posto per esprimere solidarietà alla popolazione locale.
Negli anni scorsi fenomeni simili si erano già verificati a causa del dissesto idrogeologico della zona, ma questa volta i crolli sono stati più violenti e le frane hanno coinvolto i villaggi montani.
EMERGENZE FILIPPINE, SAMOA E SUMATRA
La rete Caritas prosegue l’impegno sui tre fronti
La Conferenza Episcopale Italiana stanzia subito dei fondi e invita alla preghiera e a sostenere le iniziative promosse da Caritas Italiana
Caritas Italiana ha subito risposto all’emergenza del tifone Ketsana, sostenendo Caritas Filippine (NASSA – National Secretariat for Social Justice and Peace).
La direttrice Suor Rosanne Mallillin coordina gli interventi in loco e già parecchie migliaia di kit di prima emergenza sono stati distribuiti. I bisogni immediati riguardano sia generi alimentari che prodotti di prima necessità per gli oltre 600.000 senza tetto e a tutta la popolazione colpita dal tifone nelle Filippine, in Vietnam, Cambogia e Laos. Un appello d’urgenza è stato lanciato alla rete internazionale. La Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato un milione di euro dai fondi otto per mille.
L’onda anomala che ha invaso le strade dell’isola di Samoa e di Tonga ha distrutto 70 villaggi, causando morti, dispersi e migliaia di ‘senza tetto’.
“Siamo arrivati con i primi soccorsi entro 5-6 ore dallo tsunami – ha dichiarato il responsabile di Caritas Samoa Peter Bendinelli – ed abbiamo constatato un livello di devastazione davvero altissimo. I nostri camion partono carichi di cibo, acqua e vestiti, per tornare stipati di persone che hanno perso le loro case, malati e feriti”.
La rete Caritas ha risposto al disastro in coordinamento con il Centro Pastorale di Apia, la capitale, con le Caritas locali di Samoa e di Tonga, e con la Chiesa locale.
Molti edifici utilizzati per le attività pastorali sono stati adibiti a centri di pronto soccorso e assistenza medica. Resta alto il rischio di infezioni ed epidemie.
Caritas Italiana è accanto alle Caritas locali sostenendone gli interventi in atto.
Il terremoto che ha colpito e messo in ginocchio l’isola indonesiana di Sumatra ha seminato distruzione e morte. Migliaia sono i feriti. Il network Caritas è già presente nei luoghi del disastro, nella zona di Padang. Gli interventi immediati riguardano la distribuzione di cibo, acqua pulita e alloggi temporanei. Secondo il direttore di Karina-Caritas Indonesia, Fr. Sigit Pramudji “Ci sono ancora molte persone intrappolate sotto le macerie. Una delle nostre maggiori preoccupazioni è che vi sono soltanto tre ospedali, due dei quali sono stati seriamente danneggiati dal sisma. Altre difficoltà derivano dal problematico accesso alla zona di Padang, e dalle comunicazioni ancora intermittenti.”
Caritas Italiana è presente in Indonesia con i propri operatori, che si mantengono in stretto coordinamento con la Caritas nazionale e con gli altri membri della rete Caritas dando un apporto concreto in questa fase di emergenza.
Anche per queste nuove emergenze in Indonesia e nelle isole Samoa, la Presidenza della CEI ha stanziato un milione di euro, invitando alla preghiera e a sostenere le iniziative promosse da Caritas Italiana.
Roma, 02 ottobre 2009
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Per contributi c.c.p. n.9664522 |
