La Fortis vanifica quanto di buono aveva fatto e raccolto giovedì scorso con la vittoria di Sogliano facendosi battere in casa con lo stesso risultato (1-2) dal Manduria. L’aggravante, però, è la maniera in cui è maturata la sconfitta, giacché le reti sono arrivate negli ultimi nove minuti di partita dopo che i biancazzurri, passati in vantaggio con Pisani al 7’, erano parsi in grado di gestire il vantaggio, quantunque meglio avrebbero fatto a ricercare in tutti i modi il secondo gol che avrebbe chiuso la partita. Invece il Manduria, approfittando di un eccesivo rilassamento finale della squadra di casa, ottiene prima il pareggio con Potì (81’), poi la vittoria con Coccioli al 90’.
È un risultato che inevitabilmente peserà sul futuro biancazzurro e sul toto-panchina, che pareva essere terminato dopo Sogliano. La posizione di Columbo torna in bilico e vi è solo da verificare non tanto se, ma quando il presidente Flora deciderà il sempre più probabile avvicendamento dell’allenatore. In difesa di Columbo, però, le troppe assenze di quest’ultima gara, cinque, e tute riguardanti giocatori importanti i cui sostituti inevitabilmente non erano dello stesso livello tecnico ed esperienza.
