ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Buca di via Trombetta, le precisazioni ufficiali di Amet: «Quei cavi sono innocui, ma era giusto ricoprirli e l'abbiamo fatto»

In riferimento all’articolo intitolato “Via Trombetta, la buca diventa… ad alta tensione”, pubblicato in data odierna sul sito internet da Lei diretto, mi corre l’obbligo di rassicurare Lei e i suoi lettori, nonché tutti i cittadini di Trani, che nessuno, nella situazione denunciata dalla Vostra redazione, ha corso alcun pericolo.

Quelli fotografati, infatti, non sono certo cavi ad alta tensione, bensì una banalissima spira di comando collegata all’impianto semaforico. E’ un quadrato di filo che funziona su correnti e tensioni bassissime assolutamente innocue per chiunque e che viene annodato per pochi centimetri nell’asfalto. E’ sostanzialmente un dispositivo che consente la prenotazione del verde sulle direttrici meno trafficate.

Deve sapere che ad alcuni incroci il ciclo del verde sulle direttrici affluenti viene azionato al passaggio dell’auto. Per funzionare, appunto, da sensore e rilevare il passaggio di un’auto, la spira deve essere allocata necessariamente in quella posizione: un maggiore interramento non permetterebbe di assolvere alla sua funzione. Mi preme evidenziare che tutte le linee Amet sono posizionate nel rispetto della normativa vigente e che mai nessun cavo di bassa, media o alta tensione potrà improvvisamente affiorare dall’asfalto.

Pur non essendo di sua competenza e non essendo comunque prevedibile il cedimento, Amet ha provveduto tempestivamente a coprire la buca con un sacchetto di asfalto a presa rapida, ma soltanto per evitare che fosse danneggiata la spira, in quanto, lo ribadisco, nessuno ha mai corso in alcun momento alcun tipo di pericolo.

La saluto e le auguro buon lavoro.

Trani, 6 Ottobre 2009

Lucio Gala - Presidente Amet Spa


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca