ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Gli avvocati e il tribunale: «Fuori luogo andare in fitto altrove»

L’associazione “Avvocati di Trani”, con un documento firmato dal presidente, Costanza Manzi, esprime critiche nei confronti della scelta dell’amministrazione comunale di sondare il campo alla ricerca di un immobile in locazione molto grande (almeno 4200 metri quadrati) da destinare ad uffici giudiziari per ospitarvi la Sezione civile del Tribunale ed il Giudice di pace.

Della questione si era occupato l’ultimo numero de “Il giornale di Trani”, manifestando perplessità sorprendentemente analoghe a quelle espresse dal sodalizio, fortemente rappresentativo della classe forense, che peraltro non ha ancora preso posizione con il suo organo istituzionale, che è il Consiglio dell’ordine degli avocati.

A detta degli avvocati rappresentati in questa associazione, tuttavia, basterebbe la chiusura dei lavori a palazzo Carcano per porre fine alle evidenti carenze dell’edilizia giudiziaria, senza alcuna fretta di trasferire intere sedi presso un immobile probabilmente molto distante sia dal centro storico, sia dal centro cittadino. Sarebbe un cattivo affare dal punto vista economico ed investimento sbagliato sia dal punto di vista delle tradizioni storiche del tribunale, sia sotto il mero profilo dell’opportunità.

Come riferito sull’ultimo numero, l’origine della vicenda risale allo scorso mese di agosto, quando il dirigente della terza ripartizione diffondeva un invito a manifestare interesse per l’affidamento in locazione di un immobile, segnatamente per l’allocazione degli uffici del settore civile del Tribunale, compresi la sezione lavoro e l’Ufficio del giudice di pace. Così facendo si liberebbe il piano superiore di palazzo Candido, in piazza Cesare Battisti, il cui solaio presenterebbe problemi di staticità, ma anche palazzo Nigretti, in via Cavour, sede del Giudice di pace.

Ma intanto, i lavori di restauro di palazzo Carcano sono ripresi nel settembre 2008 e termineranno ad aprile 2010.

La prossimità di questa data induce l’Aat a chiedere al Comune di frenare: «Palazzo Carcano, unitamente allo stabile di piazza Cesare Battisti ed a quello di piazza Trieste – scrive Manzi -, consentirà di accorpare e razionalizzare in via definitiva gli uffici dell'intero settore civile del Tribunale. Tale soluzione salvaguarda la destinazione degli uffici giudiziari, da sempre allocati nel centro storico di Trani, da cui mutuano il loro indiscusso prestigio, e la cui pianificazione non risulta essere mai stata modificata, annullata o revocata. Qualsiasi altra soluzione, implicante il temporaneo trasferimento in altra sede degli uffici giudiziari del settore civile, esporrebbe sia l'utenza, sia gli addetti ai lavori a notevoli disagi derivanti dal doppio trasferimento delle sedi, con il conseguente rallentamento dell'attività giudiziaria già notoriamente penalizzata dall'enorme carico dei ruoli».

Per questo motivo il sodalizio forense manifesta «il proprio dissenso rispetto alla delibera già adottata che si pone in contrasto con la suddetta pianificazione edilizia degli uffici giudiziari varata da anni, anche con il consenso dell'Avvocatura, e mai modificata. Auspichiamo – conclude Costanza Manzi - che gli organi tecnici e politici competenti, attraverso una più ponderata riflessione, individuino soluzioni idonee a consentire la razionale e definitiva allocazione degli uffici giudiziari salvaguardandone il prestigio storico che da secoli li caratterizza».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca