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Volley donne, una super Aquila azzurra batte ancora Valenzano e si qualifica in coppa con un turno d'anticipo

La Primadonna collection passa al secondo turno della Coppa Italia battendo la Professionecasa Valenzano anche nel derby di ritorno (3-1, 23, -19, 12, 21) e mantenendo la propria imbattibilità nel girone M del torneo.

La qualificazione non fa una piega e conferma la crescita della squadra biancazzurra soprattutto in chiave campionato. A poco più di una settimana dal via della B1, che vedrà le tranesi per la prima volta ai nastri di partenza, i risultati sorridono ed il gioco migliora decisamente, C’è ancora molto da registrare in tanti aspetti, ma sicuramente l’Aquila azzurra pare sulla buona strada per non farsi trovare impreparata all’appuntamento con il campionato

Valenzano giunge al PalaAssi con la pesante assenza della palleggiatrice, Roberta Radogna, la cui sfida eterna con l’omologa Rosa Ricci viene così a mancare. In compenso si rivedono fra gli spalti Giusi Caterina e Raffaella Balducci, fra le eroine della passata stagione: per loro è un’ovazione quando lo speaker le saluta pubblicamente al microfono.

Le ospiti partono con Lo Re, Rodriguez, Aprea, Cesario, Orsi Toth, Fanelli, Gambino libero. Trani replica con Ricci in regia, Ubertini opposta, Di Corato e Mazzulla centrali, Annese e Presicce di banda, De Liso libero.

La partenza locale è forsennata. Con Ricci in battuta la ricezione di Valenzano va subito in crisi ed è 4-0 per le locali. Il vantaggio resta immutato anche al timeout tecnico: 8-4. Subito dopo, però, la partita cambia con Valenzano meglio in battuta e Trani peggio in attacco, fra uscite murate e palle fuori: 12-13. Il timeout chiesto da Chippa restituisce equilibrio, Presicce e Ubertini riportano subito avanti le tranesi ed all’altro intermedio si va sul 16-14. E’ il viatico per un set in discesa, anche grazie ad una fantastica difesa di Ubertini che manda Annese in rampa di lancio per il 22-17. Tre muri di Fanelli rimettono in gioco il Valenzano (23-21), così che l’Aquila azzurra riesce a chiudere il set 25-23 al terzo setball.

L’equilibrio fra le due contendenti si conserva intatto anche nella parte iniziale del secondo set, nel quale non ci sono break ed è Trani a chiudere avanti 8-7 al primo timeout tecnico. Le due squadre sbagliano molto in battuta nel tentativo di tenere lontane dal gioco le centrali, ma è proprio la centrale di Valenzano, fanelli, decisamente la migliore delle sue, a fare la differenza e quindi il break proprio al servizio: 8-11. Trani rientra appena le ospiti mollano un po’ in battuta e Presicce segna il 12-12, ma è solo un momento perché Valenzano, con Cesario sulla linea dei nove metri, fa di nuovo il break: 13-17. Chieppa e Filannino ricorrono al doppio cambio (Bisceglia-D’Agostino per Ricci-Ubertini), ma il risultato non cambia. Trani soffre sempre più in ricezione, gli unici guizzi sono di Rosalba Di Corato, ma non bastano per sovvertire l’esito del set, che va con merito al Valenzano: 19-25.

Tutto cambia in apertura di terzo set. Apre un fantastico attacco dalla seconda linea di Mazzulla, poi muro e fuori di Annese e due ace di Ricci per il 4-0 locale. Zambetta chiama sospensione, ma nulla cambia. Ricci al servizio è spietata, Valenzano fa acqua in ricezione e la Primadonna vola al timeout tecnico sull’8-0 a suo favore. Si vede sul parquet anche Palma Monitillo, ma è Ricci a comandare il gioco e dispensare palloni che chiedono di essere messi a terra. Annese in batutta, Ubertini, Di Corato e Monitillo dal campo trascinano Trani al 16-2, un parziale inimmaginabile per come si stava mettendo la partita. Il Valenzano rientra fino al 22-11 quando la squadra di casa ricorre al solito cambio incrociato. Chieppa e Filannino chiedono timeout e tutto si risistema fino al 25-12 finale, siglato da un sontuoso muro di Mazzulla.

Trani super anche nella parte iniziale del quarto set: è subito 4-0 e Zambetta si gioca già una sospensione per arginare la furia biancazzurra. Vi riesce in parte fino al 5-4, ma al timeout tecnico si va sull’8-5 con un ace di Di Corato. La squadra tranese mantiene pericolosa la battuta ed alti i ritmi, Valenzano non riesce a recuperare: al secondo intermedio è 16-10. E’ qui che Trani ha un evidente calo di tensione, del quale Valenzano approfitta per riportarsi sotto: 17-15. I coach di Trani devono chiamare tempo sul 21-19, quando la loro squadra torna a soffrire decisamente in ricezione.  Quanto basta per ritrovare le giuste misure (segna un muro anche Valente, entrata per un’esausta Di Corato) e chiudere 25-21 per il 3-1 finale che qualifica Trani al secondo turno della Coppa Italia con un turno d’anticipo.

Gli score finali sono i seguenti: Bisceglia 1, Ricci 3, Annese 11, Di Corato 14, Monitillo 4, Valente 1, Presicce 2, De Liso, Mazzulla 13, D’Agostino, Ubertini 12, Del Rosso. Battute punto 6, sbagliate 13.

Sabato prossimo, a Sambuceto, sarà un buon allenamento senza l’assillo del risultato, anche se nel frattempo, con quella odierna, le vittorie consecutive di Trani fra coppa e campionato, sommandole con la stagione passata, sono salite a 35. Ed ai numeri questa squadra ha ormai confessato apertamente di tenerci tantissimo.

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