Approvato all’unanimità l’emendamento Laurora sul ‘Piano di tutela delle acque’ nella seduta odierna del consiglio regionale.
In seguito alla discussione delle ‘Linee guida per la redazione dei regolamenti di attuazione PTA – art. 7.5 - attività in deroga’, è stato approvato l’emendamento proposto dal consigliere regionale dell’Unione di Centro Carlo Laurora il quale, nel suo intervento, ha chiesto che fossero cassati il divieto assoluto all’utilizzo del materiale esplosivo, il divieto assoluto all’utilizzo di macchine da cantiere e la profondità massima di scavo di 40 metri.
Soddisfazione per l’approvazione viene espressa dallo stesso consigliere: “Ringrazio il governo regionale e, in particolar modo, l’assessore Fabiano Amati – dichiara subito dopo l’approvazione il consigliere Laurora –, per la sensibilità istituzionale nell’aver accolto il mio emendamento: questo emendamento ha evitato un ulteriore blocco alle attività estrattive del marmo tranese che già soffre la congiuntura economica internazionale e le continue vessazioni delle norme regionali e nazionali”.
L’approvazione all’unanimità dimostra la bontà e le ragionevoli eccezioni sollevate dal consigliere regionale.
