La Provincia di Bari sta scippando la STP a Trani.
Il CDA della STP (convocato per lunedì 26 ottobre) sancirà lo scippo definitivo della STP ai danni della città di Trani.
Dopo avere dato un incarico di consulenza dell’importo di euro 4.000 mensili ad un ex consigliere provinciale di centrodestra, il Presidente Schittulli farà man bassa, in favore della Provincia di Bari, di tutte le cariche della STP.
Trani e la BAT non saranno più rappresentate nella STP e questo evento prelude al definitivo passaggio a Bari della società di trasporti provinciale.
Chiediamo al Presidente della BAT Francesco Ventola che fine hanno fatto i proclami della campagna elettorale, quando rivendicava il trasferimento dei beni dalla Provincia di Bari alla Provincia BAT: si è dimenticato della BAT o si sta disinteressando di Trani perché non è la sua città?
Il Presidente Ventola, quindi, si faccia rispettare dal Presidente Schittulli e provveda a fermare il Cda di lunedì.
Prima deve avvenire il trasferimento delle quote STP dalla provincia di Bari alla BAT e poi, si provveda al rinnovo del CDA. Solo così la provincia BAT potrebbe rivendicare un suo rappresentante nel CDA della STP e soprattutto dimostrerebbe di interessarsi delle sorti della città di Trani.
Se la provincia di Bari trasferisce le quote alla BAT, prima del rinnovo del CDA, il socio maggioritario diventa l’AMET di Trani con due vantaggi:
a) La città di Trani diventerebbe protagonista della politica industriale della STP,
b) Il CDA sarebbe composto in modo più variegato (garantendo un maggior controllo e trasparenza) rispetto a quanto si sta prefigurando, ove tutto andrebbe nelle mani della Provincia di Bari.
Chiediamo, allora, ai consiglieri comunali di Trani, al presidente dell’AMET, ed ai rappresentanti tranesi in consiglio provinciale di fermare questa operazione, se ne hanno la forza politica.
Dirigente Enti Locali IDV Regione Puglia
Avv. Sebastiano de Feudis
