Per la prima volta il derby va in scena in un weekend e non in un turno infrasettimanale. Quello delle partite al giovedì era diventata una palla al piede della stracittadina del basket, lasciando fuori causa tanti appassionati che avrebbero voluto assistere allo spettacolo. Questa sera (PalaAssi,ore 19, ingresso libero), non sarà così e si prevede il pienone.
I precedenti vedono la Mister Toto in vantaggio sulla Canapè 4-2. Due stagioni fa vi furono ben quattro sfide, con la Fortitudo che vinse quelle della stagione regolare e la Juve che s’impose in quelle dei play off. Lo scorso anno solo due gare in regular season e doppia vittoria bianconera.
Oggi è proprio la Juve, almeno sulla carta, la squadra favorita. Si presenta a questa sfida a punteggio pieno e con una condizione in crescendo che deriva non solo dai risultati, ma anche dalla convinzione della squadra nei suoi mezzi. Ma c’è anche tanta prudenza nel team allenato da Mimmo Gadaleta, perché il derby è sempre una partita che fa storia a sé: «Non è la classica partita di campionato – ammette capitan Pasquale Scoccimarro sul sito della Juve -, è qualcosa di più. Non ci sono in gioco solo i due punti. Da parte nostra c’è anche la volontà di dare tante soddisfazioni a questa dirigenza. Poi è ovvio che è importante vincere ai fini della classifica, dato che dobbiamo rimanere in testa il più a lungo possibile e quest’anno la prima sale direttamente. Una gara del genere non ammette spazi vuoti in tribuna. Spero vengano tanti nostri tifosi per ripagare dagli spalti con la voce, le forze investite nella squadra dalla dirigenza».
Giacomo Marinaro, general manager della Fortitudo, manifesta la serenità di chi affronta la gara senza avere nulla da perdere. «Intanto giochiamo in casa noi – ricorda, e questo sarà un primo, piccolo vantaggio. Poi sono arrivati questi due punti a tavolino di Lecce che fanno tanto morale. Certo, la partita la stavamo perdendo sul campo, ma vi assicuro che presentarci al derby con i primi due punti in classifica sta motivando la squadra come non mai. Il resto è riposto nella voglia dei ragazzi di giocare quel tipo di partita che ancora non sono riusciti a giocare: tutta grinta e determinazione. In questa gara sono convinto che si rivedrà il cuore Fortitudo. La Juve ci è nettamente superiore, ma questo derby vogliamo giocarcelo fino in fondo».
Nico Aurora
