Sono stati 1596 i cittadini che hanno votato a Trani per l’elezione del segretario nazionale e di quello regionale del Pd. Al recente congresso cittadino avevano votato 580 iscritti, dunque il doppio dei partecipanti alle primarie non ha la tessera.
La partecipazione dei non iscritti a queste consultazioni per l’elezione dei segretari nazionale e regionali è l’aspetto sicuramente più interessante fra i tanti che si possono registrare ed analizzare.
A Trani, da dati ufficiosi, ha prevalso il binomio Bersani-Blasi, ma fanno rumore i ben 597 voti per Ignazio Marino.
A prescindere delle preferenze, «credo che la gente avesse bisogno di esprimere quello che ha dentro – commenta il segretario uscente del Pd tranese, Gaetano Attivissimo -. Vi è una gran volontà di ribellarsi ad una vita politica che sta nuocendo gravemente al Paese. Sin dal primo momento abbiamo visto non solo militanti e simpatizzanti, ma cittadini comuni che richiedono a gran voce partecipazione, spazio e democrazia».
