ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trenitalia «deraglia» sugli alberi di via Falcone, dura protesta di Verdi e Legambiente

Ancora un attacco al verde a Trani. Già a partire da ieri alcuni operai incaricati da Rfi hanno abbattuto alcuni alberi ad alto fusto lungo via Falcone, a ridosso della linea ferroviaria, sembra allo scopo di permettere la costruzione di un muro divisorio tra la strada e la rete ferrata. A bloccare lo scempio ieri mattina è stato l’intervento dei vigili urbani e del consigliere dei Verdi, Michele di Gregorio, cui è stato riferito che gli alberi da abbattere erano tutti quelli presenti fino al sottopasso ferroviario. “Se la costruzione del muro per garantire maggiore sicurezza - dice di Gregorio - è da considerarsi un fatto positivo, le modalità con le quali si intende realizzare l’opera sono invece assolutamente da contestare. Infatti piuttosto che abbattere semplicemente decine di alberi rigogliosi, che costituiscono anche un’ottima barriera antirumore a tutela di tutti i residenti nonché una “copertura” estetica apprezzabile della stessa rete ferrata, sarebbe il caso che l’amministrazione invitasse le Ferrovie ad adottare altre modalità tecniche, sicuramente utilizzabili, che permettono la salvaguardia dei tanti alberi altrimenti destinati ad essere abbattuti. Permettere lo scempio, senza fare nulla per evitarlo, sarebbe un fatto molto grave. Anche perché sarebbe davvero un colpo al cuore vedere abbattuti tanti alberi in una città in cui il verde lo si vede solo dipinto sulle rotatorie spartitraffico”.

Il consigliere di Gregorio ha perciò chiesto l’immediato intervento dell’assessore comunale all’Ambiente, perché si attivi formalmente con il responsabile di Rfi del compartimento di Bari anche per verificare se l’operazione sia conforme alle norme che tutelano le piante di alto fusto. Una segnalazione è già stata inoltrata dal movimento dei Verdi sempre al compartimento Rfi di Bari.

__________

Esprimiamo  tutto il nostro disappunto per l’insensato taglio delle robinie sui margini di via Falcone. Gli alberi, alti e frondosi, erano riusciti per anni a sfuggire alle diaboliche pratiche delle potature del verde pubblico tranese; ma evidentemente, anche nella RFI (Rete Ferroviaria Italiana) vi sono tecnici e funzionari dotati di un’indiscutibile sensibilità ambientale.

La naturale barriera di robinie (Robinia pseudacacia), oltre ad essere molto più estetica del grigio muro di cemento che l’affianca, costituisce una delle poche macchie di verde nell’anonima periferia del quartiere di ‘Pozzo Piano’ con l’importante funzione frangirumore che la recinzione in calcestruzzo non riesce a svolgere.

La barriera di robinie, inoltre, grazie alla presenza di cespugli, polloni e rami spinosi, costituisce, un’ottima e sicura recinzione che impedisce l’accesso alle pericolose rotaie retrostanti. Gli alti alberi ed i verdeggianti  rami creano un ombroso percorso lungo il marciapiede che affianca la carreggiata costituendo un fresco parcheggio per le auto durante l’estate. La fascia terrosa a ridosso della barriera verde, seppur ignobilmente sede di rifiuti, offre una piacevole passeggiata ed accelera la decomposizione delle deiezioni canine.

Ebbene, siamo sconcertati nel rilevare come, mentre in tutta Europa si sta formando una categoria di tecnici (ingegneri naturalisti,  architetti, forestali, ecc.), esperti nella creazione di percorsi verdi nelle città o nella riqualificazione di zone dismesse ed abbandonate, da noi vige ancora la squallida pratica della cementificazione indiscriminata. Il lungo muro di Via Falcone costruito molti anni fa è rimasto ben visibile e solo parzialmente occultato da provvidenziali murales.

Amministrazione Comunale e RFI, evidentemente, non hanno neanche lontanamente pensato di abbellire il lungo corridoio verde che lo affianca con qualche albero, con cespugli, panchine, ecc.

Sicuramente, giace nel cassetto qualche costosissimo progetto di riqualificazione che sarà realizzato tra qualche lustro; nel frattempo si continuerà a vivere nella bruttura e nel degrado.

Rileviamo, inoltre, che l’abbattimento delle robinie di Via Falcone, avvenuto come un fulmine a ciel sereno, non è stato anticipato da alcuna cantierizzazione o dall’apposizione di una tabella che indicasse la tipologia dei lavori, gli enti, l’impresa ed i tecnici responsabili del progetto.

Con amarezza concludiamo, sottolineando che la Legambiente è attivamente impegnata in varie attività di formazione scolastica ed educativa sui temi ambientali (‘Classi per l’ambiente’) e che il mese prossimo ricorre, in tutta Italia, la nota ‘Festa dell’Albero’: inutile affermare che molti tecnici, funzionari e politici avrebbero bisogno di un corso full-immersion per colmare l’impreparazione sulle tematiche connesse alla cura del verde pubblico.

Avv. Pierlugi Colangelo Presidente Legambiente - Circolo di Trani


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» “Paz 70” : venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi