È giunta al palazzo di Città, «a firma del presidente regionale Nichi Vendola – si legge in una nota - la notifica della proroga di ulteriori sei mesi per utilizzare la discarica di Trani, con l’aggiunta dei rifiuti di Altamura che, fino ad oggi, venivano conferiti ad Andria. Quindi per ulteriori sei mesi da oggi, Trani dovrà smaltire oltre le sue tonnellate, tutte quelle già conferite fino ad oggi da fuori con l’aggiunta dei rifiuti di Altamura. In totale settecento tonnellate al giorno per quasi tutta la metà del 2010».
Questo è quanto la nota riferisce limitatamente ai fatti. Poi vi è il commento del sindaco, Pinuccio Tarantini, ovviamente tutt’altro che tenero nei confronti della Regione Puglia, ritenuta responsabile di «navigare a vista senza pudore alcuno, e che così rischia di mettere in seria crisi la pianificazione della discarica di Trani accorciandone notevolmente la durata. Il Governatore si è impegnato così a riversare sul territorio senza nessuna partecipazione alle decisioni, le sue inefficienze, anche a tempo scaduto, poiché la proroga dei sei mesi va oltre il tempo di durata del suo mandato che termina a marzo».
