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Agenzie fiscali, i dipendenti richiedono ufficialmente la Direzione provinciale nella Bat e non a Bari

L’assemblea del personale dell’ufficio di Barletta si è riunita il 02 novembre 2009 per discutere sull’imminente apertura della Direzione Provinciale di Bari, a cui l’ufficio di Barletta afferirà, permanendo le condizioni attuali.

Immediatamente è emersa una diffusa preoccupazione e un chiaro sconcerto da parte di tutti i colleghi. Infatti il primo pensiero che tutta l’assemblea ha espresso si riferisce alla mancata previsione di costituzione ed apertura della Direzione provinciale della BAT. Visto che l’istituzione Provincia di Barletta-Andria-Trani esiste già da giugno di quest’anno, quindi formalmente la provincia BAT non ha niente di diverso dalle altre, considerato che le Provincie di Monza e Fermo (istituite con lo stesso decreto della Provincia BAT) hanno visto riconosciuto il proprio diritto ad avere la Direzione Provinciale delle Entrate sul loro territorio, non si capisce proprio perché solo la Provincia BAT, unica in Italia, non debba avere la Direzione Provinciale.  Si pensi, inoltre, alla situazione dei cittadini e delle imprese situate nei comuni di Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia che pur facendo parte della provincia BAT avranno come ufficio di competenza la Direzione Provinciale di FOGGIA: una doppia beffa, non potendo far riferimento alla BAT, geograficamente più vicina e passando da Cerignola a Foggia.

Pertanto l’assemblea chiede, con forza, che tutte le forze politiche, amministrative e sociali interessate si impegnino a sanare questa anomalia per arrivare alla costituzione della DIREZIONE PROVINCIALE DELLA BAT.

L’assemblea esprime, inoltre , la profonda preoccupazione sul futuro del proprio lavoro. L’ufficio di Barletta dall’istituzione degli uffici unici ha espresso professionalità riconosciute ed in costante crescita, riconosciute anche dal datore di lavoro che ha investito nella formazione dei dipendenti a cui si è affiancato l’investimento economico e temporale degli stessi operatori in prima persona. Leggendo gli accordi nazionali e le notizie che pervengono dalle altre regioni, si profila per l’ufficio un forte ridimensionamento dell’attività svolta, soprattutto dall’area controllo (verifiche, accertamenti, contenzioso, riscossione e rimborsi) sia in termini di compiti attribuiti che in termini di personale assegnato.

Considerando che l’ufficio di Barletta serve un territorio di 5 Comuni per ca. 237.000 cittadini, migliaia di partite IVA aperte, centinaia di società con di volume d’affari fra 5.000.000,00 e 25.000.000,00 di €,

L’assemblea tutta ,

 

chiede che tutte le attività relative al controllo rimangano incardinate presso l’ufficio prossimo al territorio, pur considerando i compiti di coordinamento e direzione propri della costituenda DP.

Invita la R.S.U. ad intraprendere tutte le azioni necessarie per sostenere questa richiesta presso le sedi legittime, coinvolgendo e in coordinamento con le rappresentanze dell’ufficio di Trani, in primis, e con gli altri uffici della Provincia di Bari.

L’ASSEMBLEA DEI DIPENDENTI DELL’UFFICIO DI BARLETTA APPROVA ALL’UNANIMITÀ IL PRESENTE DOCUMENTO.


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