ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sant'Anna, sospesi fra la storia

Sant’Anna, già sinagoga, poi chiesa cristiana, oggi è definitivamente museo. Il fatto, poi che la Curia, proprietaria del bene, lo abbia destinato a sezione ebraica del Museo diocesano, testimonia non soltanto la volontà di completare nel modo più corretto possibile, dal punto di vista storico e filologico, il restauro di Sant’Anna, valorizzandone lo status originario di “scola” e, pertanto, valutando che il migliore contenitore possibile dei tanti reperti ebraici oggi disponibili fosse proprio quest’immobile e non altri.

Quello che di Sant’Anna colpisce è l’impatto visivo complessivo, che illustra in ogni angolo le epoche storiche di questo edificio, scoprendo e mostrando quello che c’era e si conosceva, ma anche quello che c’era e s’ignorava.

I reperti contenuti, a loro volta, riguardano la storia ebraica cittadina dei secoli compresi fra il XIII ed il XV, sia posseduti dall’Arcidiocesi, sia provenienti da prestiti e donazioni. Dallo scorso 8 novembre, giorno dell’inaugurazione, si possono ufficialmente ammirare lapidi sepolcrali ebraiche, frammenti di una bibbia ebraica e una “mezuzah”, quella che ha fatto trasalire prima, per il suo casuale ritrovamento, ed appassionare poi il curatore scientifico del museo, Cesare Colafemina, autentica anima di quest’operazione che esalterà viepiù la Trani turistica e culturale.

Giorgio Gramegna, progettista del restauro insieme con Enrico Cassanelli, oltre a porre davanti a tutto il lavoro oscuro delle maestranze dell’impresa Comest, di Giuseppe Storelli, ha sollecitato la Diocesi a prevedere un ticket d’ingresso per questo che si prefigura come uno dei più ambiti musei ebraici del Mezzogiorno, di straordinario interesse anche per chi ebreo non è, ma ama respirare storia a pieni polmoni.

Ma ecco, più nel dettaglio, i contenuti di Sant’Anna.

__________

Lapidi sepolcrali ebraiche

Appartengono all’antico cimitero ebraico la pietra tombale di Rabbi Adonyah figlio di  Baruch (d.1290) e dal cimitero del secolo XV provengono quelle dedicate: al ‘sapiente’ Rabbi Tanhum ben Mosè da Beaucaire (d.1450), noto traduttore e trascrittore di codici; alla ‘signora’ Bonafiglia ‘compagna’ di Giuda de Bonomo (d.1491); alla ‘giovane soave, tutta bella e perfetta’ Ricca figlia di Hayym (d.1450) ed alla ‘giovane’ Astruga figlia di Mastro Astruc (d.1491). Queste ultime due sono state donate al Museo dalla sig.ra Concetta Del Curatolo e della sig.ra Grazia Distaso.

Frammenti di una bibbia ebraica

Frammenti pergamenacei di una Bibbia in ebraico, con scrittura di tipo quadrata tedesca (ashkenazita), databile al XIII-XIV secolo riportanti il II libro delle Cronache e il Libro di Daniele.

I frammenti furono utilizzati per la rilegatura di una copia, in più volumi, della Biblia Sacra con il commento di Nicola da Lira, stampati a Venezia nel 1588 e venduti dal librario Federico Marotta di Trani nella prima metà dell'800. Non è da escludere che il libraio tranese –attivo nella prima metà dell’800-  abbia rilegato i volumi utilizzando i frammenti di pergamena ritrovati in loco e quindi risalenti alla comunità ebraica medioevale di Trani. Frammenti donati al Museo dal prof. Cesare Colafemmina.

Mezuzah

Fu rinvenuta durante la demolizione della 'casa del rabbino' che occupava l'attuale piazza Scolanova, difronte alla omonima sinagoga. Il tipo di scrittura, su pergamena, è databile al XII-XIII secolo. La mezuzah è un oggetto rituale ebraico e viene posta sullo stipite destro delle porte di casa. E’ formato da un contenitore –qui ricavato da una canna palustre- che racchiude una pergamena su cui sono scritti a mano le prime due parti dello Shema’ (‘Ascolta, Israele’) che costituisce la professione di fede ebraica nell’unicità di Dio. Prestito permanente al Museo dal prof. Norman Jaffe.

________

La Chiesa di S. Anna, già antica sinagoga di “Scola Grande”, fu costruita nel 1247, come attesta un’iscrizione ritrovata nel tempio, poi fu trasformata in chiesa, intitolata ai  Santi Quirico e Giovita prima e a “Sant’Anna” poi, sorge su via La Giudea. Completamente isolata dagli edifici circostanti è stata molto rimaneggiata durante il periodo “cristiano”, conserva dell’originaria struttura l’apparato murario esterno, la cupola intradossata nel tamburo ottagonale e in facciata, al di sopra della porta secondaria, murata, un piccolo timpano a cuspide probabile coronamento dell’aròn che si doveva trovare all’interno.

Essa è Chiesa a tutti gli effetti, di proprietà dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, ed è consacrata. Il suo utilizzo ai fini culturali e museali è previsto dalla norma, che consente ai luoghi di culto usi diversi da quello del culto purché non indecorosi. La Chiesa di S. Anna è gestita dall’Eta Puglia, ente in regime di convenzione esclusiva con l’Arcidiocesi per la gestione dei beni culturali e museali.

Neliana Pansitta


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti