ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Zeru multe» nella pallavolo, ma Trani ha rischiato grosso per colpa di qualche «infiltrato»

Volley, serie B1 donne: l’Italia divisa in quattro gironi, cinquantadue società, 624 atlete, un numero non meglio precisato fra tecnici, dirigenti e tesserati, migliaia di tifosi complessivamente per ogni turno di campionato.

Ebbene, al termine delle gare del 14 e 15 novembre scorsi, il giudice unico federale, Massimo Pettinelli, ha chiuso il suo comunicato ufficiale così: «Nessun provvedimento disciplinare a carico di tesserati e sodalizi».

“Provvedimenti zero” è un fatto senza precedenti, una non notizia sportiva che automaticamente lo diventa giornalisticamente parlando. Ma vi è da dire che la pallavolo, anche dopo le peggiori giornate, vede i suoi comunicati disciplinari ridursi a non più di una paginetta. Invece basket e calcio, soprattutto il secondo, sfornano autentici faldoni.

Molti giustificano ciò affermando che la pallavolo, non prevedendo il contatto fisico fra le squadre in campo, inevitabilmente è uno sport che non fa surriscaldare gi animi. Ma è anche vero il contrario: nella pallavolo vige una “tolleranza zero” che, al primo soffio di vento, fa scattare pesanti provvedimenti a carico dei responsabili o delle società per responsabilità oggettiva.

È evidente, quindi, che in questo sport vi è una maturità di tutti i protagonisti, in campo e fuori del campo, che forse può ritrovarsi paradossalmente soltanto nello sport più fisico del mondo, il rugby, dove vigono regole non scritte che tutti rispettano con il massimo della lealtà.

Trani, in questa isola felice, è ancora più felice delle altre. L’Aquila azzurra non subisce multe e squalifiche da oltre due anni e, lo scorso anno, è stata l’unica società di B2 con zero provvedimenti a carico e zero euro di multe. Lo si deve alla serietà della società ed alla massima correttezza del pubblico, a partire dagli esemplari tifosi organizzati che seguono la squadra anche in trasferta. Cinque “Cucs” andranno a Marsala e si pagheranno l’albergo: questa è fede.

Eppure domenica scorsa si è rischiato: qualche spettatore, abituale frequentatore di partite di basket, ha urlato di tutto contro il primo arbitro dopo alcuna chiamate sicuramente sbagliate ma no tali da giustificare reazioni scomposte. Solo il pronto intervento di un dirigente dell’Aquila azzurra, visto dallo stesso arbitro, ha evitato il prolungarsi della caterva di insulti che sarebbe costata cara.

Nella giornata delle “zeru multe”, insomma, stava per pagare proprio l’Aquila azzurra per una imprevista contaminazione da sport rissoso. Bene come è andata, e che serva di monito in futuro.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca