ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Verso il Natale, i Verdi chiedono giustizia: «No ai presepi di serie A e B»

Il presepe dei quartieri alti e il presepe delle periferie. Il Natale dei commercianti del centro e il Natale dei commercianti della periferia. A Trani anche il Natale  non é uguale per tutti.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’avviso pubblico per la realizzazione dei presepi artistici di piazza Libertà, piazza Albanese e della pinetina di via Andria. Inoltre il Comune ha deciso di stanziare 25 mila euro per il presepe in Piazza Libertà e 2mila euro ciascuno per le altre due installazioni. E qui scattano le critiche di Verdi giacché, a fronte di contributi tanto diversi, viene richiesto lo stesso tipo di adempimenti tecnico-burocratici per tutte e tre le realizzazioni. “Da chi sarà composta la commissione che giudicherà gli elaborati?”, chiedono a questo punto i consiglieri Michele di Gregorio e Franco Laurora in una interrogazione al Comune.

Non solo. “E’ mai possibile, di questi tempi, spendere per un solo presepe, per quanto ‘artistico’ e prestigioso, cinquanta milioni di vecchie lire, quando invece negli anni passati è tranquillamente bastata solo la metà dell’attuale contributo?”, prosegue il capogruppo di Gregorio nell’interrogazione. “E’ mai possibile - continua Franco Laurora - che anche per i presepi si facciano differenziazioni tra ‘centro’ e ‘periferia’ della città, destinando al primo tanti soldi e ai secondi pochissimi spiccioli, quando forse sarebbe stato più giusto l’esatto contrario?”.

Da queste considerazioni consegue anche una serie di proposte. “Innanzitutto si riduca la somma destinata al presepe di piazza Libertà e la somma residua la si destini ad altre emergenze della città”, dice di Gregorio. “Se proprio si vogliono spendere dei soldi, si distribuiscano equamente per realizzare presepi in tutte le zone della città: quartiere Europa, zona Pozzopiano, Colonna, piazza Indipendenza, stazione, zona Stadio, piazza Ricco, Piazza Sant’Agostino, via Madre Anna Ventura, etc. E si invitino, per questo, tutti i cittadini interessati ad allestire piccole rappresentazioni della Natività in tutte le zone della città in cambio di un modesto contributo di poche centinaia di euro. Tanti piccoli presepi cittadini, illuminati dalle lucine colorate, per ricordare e ribadire il vero significato della Natività, diventerebbero momenti di aggregazione sociale e di condivisone del momento religioso”.

Nell’interrogazione i Verdi osservano anche che non ha molto senso, alla fine, realizzare un presepe “monumentale” in piazza Libertà considerato che la gente ci passa in ogni caso sia perché centrale e di passaggio sia per percorrere l’itinerario presepistico delle chiese. “Sarebbe invece bello - propone Laurora - arredare la piazza in maniera elegante e discreta con inserti verdi e lucine natalizie, senza avere necessariamente la “grande installazione presepistica” a copertura della Fontana. Va bene dare una mano al commercio cittadino, ma è giusto che a fruire delle iniziative pubbliche siano tutti i commercianti e non solo quelli del centro”. “Perché i commercianti delle zone non centrali - aggiunge di Gregorio - devono essere sempre penalizzati? Poiché si è ancora in tempo e si tratta di spendere soldi pubblici, li si spendano per tutti i cittadini, commercianti o meno. Per questo motivo - conclude - auspichiamo la modifica dell’avviso pubblico per l’allestimento dei presepi”.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca