“Le ultime decisioni di Trenitalia penalizzano fortemente la Puglia e la provincia di Barletta – Andria – Trani. Le allontanano ancora di più dal resto d’Italia ed evidenziano ancora una volta quel gap infrastrutturale che affossa la Puglia e ne impedisce la crescita economica.
E’ grave e preoccupante che Trenitalia abbia dimenticato, anzi che abbia volutamente ignorato la città di Barletta nel disegnare il nuovo piano-orario. Da Barletta non sarà più possibile andare a Roma di mattina presto (e dunque, tornare in giornata), salvo viaggi interminabili con partenze in orari disagevoli, cambi di treno, perdite di tempo e di danaro. Come giustificazione, la necessità, da parte di Trenitalia, di tagliare i costi; il che rende evidente come nel nostro Paese, il profitto di taluni sia prioritario rispetto alle esigenze di una intera popolazione, e che a farne le spese è come sempre il Meridione, a cui non è dato di accedere non solo al privilegio dell’alta velocità, ma neanche alla normalità di collegamenti agevoli e regolari.
Ci saremmo aspettati una maggiore attenzione dei nostri rappresentanti ministeriali, visto che i collegamenti a lunga percorrenza sono regolati da una convenzione tra Stato e Trenitalia.
Da parte mia, mi farò promotrice di una interrogazione parlamentare per far sì che la questione sia affrontata in Parlamento con l’urgenza e l’attenzione che merita”.
Margherita Mastromauro (Pd)
