È stata rinviata di una settimana l’assemblea dei soci di Amet Spa. Il sindaco, infatti, rappresentante del socio unico, il Comune di Trani, ha dovuto rinunciare all’appuntamento per sopravvenuti ed improrogabili impegni istituzionali. A riferirlo, il presidente del Cda di Amet, Lucio Gala, che ha altresì comunicato che l’assemblea «si terrà la prossima settimana, in data che stabilirà il socio».
All’ordine del giorno, come è noto, vi era il passaggio del ramo vendite ad Elgasud, vale a dire l’assenso del socio all’operazione di trasferimento delle 30mila utenze di Amet alla nuova azienda multiservizi formata da Acea Electrabel Roma, Amgas Bari ed Amet Trani. Il progetto è da tempo allo studio e, secondo quanto già più volte spiegato dal management di Amet, sarà ad un certo punto improrogabile perché il mercato dell’energia elettrica non potrà ancora contare su bacini di utenza ristretti come quello di Amet. Ma la minoranza ha a più ripreso chiesto di vederci chiaro in questa operazione, e, non ultimo, il capogruppo del Pd, Fabrizio Ferrante, ha diffidato il sindaco dal procedere all’assenso se prima non vi sarà stata un atto di indirizzo formale da parte del consiglio comunale.
