Il comune denominatore di questo Natale tranese è la volontà di bandire le auto dai principali luoghi di aggregazione. E con via San Giorgio si vuole fare di più, creando la seconda strada interamente pedonale della città dopo via Zanardelli.
Sarà che i lavori non sono ancora terminati, sarà che manca ancora il verde pubblico, ma via San Giorgio piace nella sua pedonalizzazione. Piace molto più nei pressi di via Mario Pagano che dalle parti di piazza Quercia, ma per il semplice fatto che piazza Quercia è ancora un cantiere e che da quelle parti ci sono meno negozi.
Percorrendola di sera verso piazza Plebiscito, via San Giorgio pian piano si spegne nelle luci e perde in vitalità, ma resta sempre bella e, dunque, giustifica la volontà di tenerla chiusa tutto l’anno. Si deve avere la forza di perseverare, e del resto basta invertire il senso di marcia di via Cavour fino in piazza della Repubblica per non creare problemi alle auto.
A proposito di auto, ecco principali provvedimenti. Le aree pedonali partiranno il 18 dicembre ed avranno luogo in piazza Libertà, via Baldassarre nel tratto compreso fra via Bovio e via Mario Pagano, via Mario Pagano nel tratto compreso fra via Annunziata e piazza Libertà, via Ognissanti nel tratto compreso fra piazza Libertà e piazza Longobardi. Le stesse aree saranno a traffico limitato dalle 17 alle 22 del 12 dicembre, nonché dalle 9 alle 22 del 13 dicembre. A queste si aggiungono, come aree a traffico limitato, via Mario Pagano nel tratto compreso fra piazza della Repubblica e via Santa Maria, e la stessa via Santa Maria. L’area pedonale temporanea di via San Giorgio non avrà soluzione di continuità per l’intero periodo che va da oggi al 6 gennaio.
Ma che cosa ospita, intanto, via San Giorgio? Le principali attività, coordinate dall’associazione “Europae”, sono le seguenti. Questo sabato e domenica, 12 e 13 dicembre, sarà il turno di una mostra fotografica collettiva e, nella serata di domenica, la compagnia “Marluna” si esibirà in uno spettacolo dedicato al vino ed alla pizzica. Venerdì 18, dalle 17 alle 21, l’associazione “Arsensum”, in collaborazione con l’associazione giovanile “Europae”, organizza una mostra pittorica “en plein air” e, a seguire, gli attori Antonio Memeo e Giusi Marrone proporranno lo spettacolo teatrale dal titolo “Aspettando il Natale. L’angelo e il viandante”. La mostra artistica proseguirà fino al 23 dicembre, mentre il 24 e 25 dicembre sempre “Arsensum” propone un percorso dolciario a cura dei pasticceri locali. Sempre in via San Giorgio, fino all’Epifania, ogni giorno saranno presenti stand delle associazioni di volontariato e, inoltre, si terrà una raccolta di giocattoli ed alimenti destinati alla Caritas ed all’Istituto antoniano dei Padri Rogazionisti.
«Il senso del progetto natalizio su via San Giorgio tende a valorizzare due aspetti - dichiara Lino Antonacci, giovanissimo coordinatore del progetto -: da una parte stimoliamo una maggiore concentrazione di visitatori in centro storico, esaltando Via San Giorgio ed i suoi residenti, al fine di compensare la penalizzazione subita dalla chiusura dovuta ai lavori. Questo porterà beneficio economico alla città poiché creerà un attraente spazio pedonale per lo shopping natalizio. Inoltre, con i chioschi in legno predisposti si determinerà uno luogo tutto dedicato alla solidarietà a completa disposizione delle associazioni di volontariato che raccoglieranno fondi da destinare ai loro scopi benefici».
La direzione artistica del progetto è stata curata da Andrea Moselli: «Abbiamo realizzato dei chioschi in legno, che omaggiano il periodo ottocentesco in cui è nata via San Giorgio. Questo per creare un motivo artisticamente omogeneo alla vicina piazza della Repubblica. Queste strutture fatte in legno sono un ottimo biglietto da visita per quanti passano da via San Giorgio per giungere alla vista del porto attraverso una strada in pietra di Trani che ha assunto con questo rifacimento una bellezza straordinaria. Inoltre questi chioschi in legno potranno essere successivamente utilizzati per altre iniziative, nella villa comunale ad esempio. La loro eleganza ci permette di collocare nel resto della via momenti artistici, mostre fotografiche ed attività musicali, che renderanno questo passaggio pedonale, l’anticamera ideale per chi vuole raggiungere la camminata sul porto».