Se non ci fossero i privati, che Natale sarebbe? Forse ugualmente bello, ma certamente meno colorato, sicuramente meno illuminato, indiscutibilmente carente di un simbolo comunque non meno importante di quanto non lo sia ovviamente il presepe: ci riferiamo all’albero di Natale.
Sarà un caso, ma gli unici due alberi di notevoli dimensioni presenti in città sono stati allestiti a cura e spese di attività commerciali. Uno in particolare, quello più alto e naturale, rappresenta realmente l’unico segno del Natale in una zona della città, corso De Gasperi, che non possiamo considerare proprio centrale, ma che neanche periferica può dirsi.
Stiamo parlando del “cedro dell’Atlante” che, da oltre dieci anni, la ditta Seca allestisce puntualmente a Natale. L’idea è stata veramente brillante, ancora più delle 1200 lampadine che illuminano l’albero per tutto il periodo natalizio. In questa maniera, infatti, si riesce a valorizzare un arbusto giunto ormai all’altezza di venti metri e che in questi dieci anni di “adozione” è cresciuto almeno di cinque. Visto a distanza, il cedro natalizio è ancora più bello perché i led creano quell’effetto del movimento che anima ed impreziosisce ancora meglio la visione complessiva dell’allestimento.
Quello che più conforta, del, è sapere che l’albero alla fine resterà sempre lì perché è quella la sua sede naturale e si spera che tale resti per secoli. La Seca, a sua volta, sicuramente continuerà ad illuminarlo per lunghissimi anni perché questo è diventato veramente un impegno nei confronti del quartiere e della città. Oltre tutto, siamo in presenza di un’azienda che dei sistemi ed arredi per ufficio è veramente all’avanguardia non soltanto a Trani, ma nell’intera regione ed anche in molti altri comuni della penisola presso cui ha fornito i propri servizi. A Trani, peraltro, di Seca si ricordano soprattutto l’allestimento e successivo “aggiornamento” dell’aula consiliare di palazzo Palmieri e, ultime in ordine di tempo, le nuovissime scaffalature della biblioteca comunale, realizzate a tempo di record e divenute decisive per sbloccare lo stallo del nostro patrimonio librario.
Complimenti a Seca, dunque, ma complimenti anche all’iniziativa di Pizzolante, storico negozio dell’abbigliamento che da tre anni, ormai, allestisce un bellissimo albero in via Mario Pagano, strada che ospita i due punti vendita, cui se n’è aggiunto un altro, lo scorso 3 dicembre, in via San Giorgio.
Si tratta di un grande pino, alto oltre sette metri, addobbato e illuminato fino a tarda sera, che dà ancora più vigore e colore alla nostra città. I titolari della famosa boutique tranese hanno optato per questo tipo di scelta quattro anni fa, per simboleggiare e festeggiare l’arrivo del Natale in maniera originale, e senza che il Comune li desse un aiuto né dal punto di vista organizzativo, né dal punto di vista finanziario.
Un elogio va, quindi, fatto a queste persone ed aziende che hanno deciso di mettere ancora più in risalto l’atmosfera natalizia con queste iniziative e che, si spera, possano continuare a farlo ancora a lungo.
Mario Fabrizio