Raccogliere in un ambito comunale le opere del pittore tranese Ivo Scaringi, con la mostra inaugurata mercoledì 30 dicembre 2009, è il giusto riconoscimento verso un proprio cittadino che ha saputo essere un maestro della pittura non solo tranese, dei ruggenti anni 60 dell’età più moderna possibile e noi ne siamo davvero lieti.
Tuttavia per la ricerca di un sito adeguato alla allocazione delle opere, di grande valore artistico del Maestro si era molto parlato, discusso, argomentato senza mai passare dalle parole ai fatti. (Trani da secoli è città di cultura).
Constatiamo, però, che non è stato accolto il nostro suggerimento quando avevamo creduto e richiesto all’Amministrazione Comunale che al compianto Artista venisse riconosciuta la migliore soluzione rappresentata dalla casa natale di Giovanni Bovio.
L’immobile comunale della casa di Giovanni Bovio, costata molto denaro e non sufficientemente sfruttata a livello di immagine turistica e veicolo culturale, ed i cui lavori di restauro all’interno dell’immobile furono eseguiti per la prevista destinazione di “Pinacoteca”, poteva essere la giusta collocazione delle opere del Maestro Ivo Scaringi, invece l’esposizione nel grande palazzo Beltrani si disperde, si minimizza e sarà ingiustamente repressa a condividere il suo splendore con altre manifestazioni non certo ad essere confrontabili.
Noi immaginiamo ancora un ravvedimento dell’Amministrazione anche perché il palazzo Beltrani, grande fabbricato, può avere una diversa destinazione così come da noi già suggerito.
L’immobile casa di Giovanni Bovio, la cui destinazione originaria è ben nota e non è mai stata cambiata, invece da anni e tuttora è utilizzato (a quale titolo? A che prezzo?) da un ordine professionale non onlus, non bisognosa di liberi professionisti e per il quale il 10.8.2009 interrogavamo per iscritto chiedendo al Sindaco, ai Dirigenti, agli Assessori notizie sull’utilizzo di quel sito, tanto nella richiesta di verifica dei presumibili mancati pagamenti di canoni di affitto di tutte le strutture di proprietà comunali, risposta che non abbiamo mai ricevuto e che con la presente viene reiterata sperando di avere migliore fortuna.
Leonardo Marinaro
Consigliere Comunale DCA/PDL
