Mentre i politici locali si scambiano invettive gratuite e prosegue l’interminabile talk show delle fandonie, cresce la disoccupazione, chiudono le aziende, aumentano le famiglie sulla soglia della povertà, sale il numero degli sfratti e delle esecuzioni, girano sempre più cambiali ed assegni insoluti, aumentano i casi di disgregazione familiare.
Forse è per evitare la depressione che, in questa meravigliosa città, si pensa al nuovo teatro, alle piste ciclabili, ad inaugurazioni di alberghi e resorts, ad eventi mondani, a progetti di energia alternativa in mezzo al mare, a sistemi di rilevamento elettronico delle infrazioni stradali, a sistemi elettronici di chiusura delle strade del porto, a nuove allocazioni per l’edilizia giudiziaria e via dicendo.
Qualche esponente locale, scopiazzando inopportunamente espressioni colorite berlusconiane, dimostra di non sapere quello che dice quando si definisce “artigiano impegnato nel fare” e poi appare sulla stampa per vantarsene.
Un buon politico dovrebbe prendere esempio da quell’imprenditore che ha effettuato gratuitamente la pulizia delle panchine in pietra di piazzetta Pugliese e non dal consigliere comunale che se ne fregia, dai volontari della Caritas o di altre organizzazioni umanitarie che indefessamente si dedicano ai bisognosi e non dai governanti locali che toppano sulle tematiche sociali e sull’edilizia economica e popolare, dalle forze dell’ordine che garantiscono sul campo la sicurezza e l’ordine pubblico e non dal ministro di turno capace di tagliare il nastro per l’inaugurazione di un palazzo confiscato alla mafia ed incapace a garantire il carburante e l’assistenza meccanica alle volanti della Polizia, ai magistrati che attraverso lunghe e laboriose indagini hanno permesso la cattura di pericolosi latitanti della mafia e della camorra e non dai politici che se ne vantano e definiscono addirittura la magistratura faziosa.
Ma ora è arrivato il momento di pensare alle elezioni regionali … la crisi è superata!
Associazione Trani Centro
Avv. Alessandro Moscatelli
