Mentre l’amministrazione si auotocelebra per la operosità in materia di lavori pubblici, siamo costretti a evidenziare le modalità con le quali tale operosità viene attuata.
Ad esempio la prestigiosa biblioteca comunale o la tribuna dello stadio comunale, sempre menzionati quali esempi magnifici delle capacità amministrative di questa amministrazione.
Ma come al solito accade in questa città, spentesi le luci della ribalta delle inaugurazioni e delle telecamere o degli obiettivi fotografici, viene alla luce la dura realtà dei fatti.
E la verità dei fatti racconta di soldi che vengono spesi, ad esempio, per eliminare le infiltrazioni di acqua nella tribuna appena inaugurata (9.600 euro), che sembra non utilizzabile quando piove; o per rifare gli intonaci del piano interrato della biblioteca comunale, dove sono allocati gli armadi contenti i libri (6.199 euro).
Naturalmente le perplessità e le domande sorgono non per gli interventi in sé, ma per il fatto che dopo tanta ribalta e pubblicità si intervenga su immobili per i quali sono stati spesi migliaia di euro e per i quali si era parlato, al momento delle luci accese, di apertura e fruibilità definitiva e piena.
Ma così non è. Per tale motivo alla luce dei tanti soldi pubblici spesi e della presunta definitività degli interventi di manutenzione, chiediamo di conoscere lo stato di fruibilità dei due suddetti immobili e se siano effettivamente utilizzabili tutti gli ambienti degli stessi.
Michele di Gregorio Francesco Laurora
Capogruppo consiliare dei Verdi Trani Consigliere comunale dei Verdi Trani
