Dino Marinaro e la Dca/Pdl tornano ad incalzare sul tema del Contratto di Quartiere 2 e chiedono che gli siano rimesse copie del nuovo bando di gara che, così come più volte dichiarato dall’assessore De Toma, doveva essere bandito entro il 15 gennaio 2010.
Come abbiamo affermato nel nostro primo intervento, un simile programma deve essere rintuzzato e marcato stretto dal momento che con la sua realizzazione si avrebbe non solo un vero e proprio impulso economico (circa cento milioni di euro di lavori di cui la metà in servizi), ma anche un vero rilancio dell’intero quartiere che finalmente e veramente diverrebbe parte integrante ed attivo dell’intero tessuto cittadino: sino ad oggi il quartiere Sant’Angelo o zona 167, prima di essere definito quartiere Europa è spesso ritenuto erroneamente il tipico quartiere periferico, quasi sempre tenuto lontano da ogni considerazione amministrativa.
E’ noto che le procedure di esproprio dei terreni che ricadono nel progetto di contratto di quartiere 2 non si sono concretizzate ed alcune imprese partecipanti al progetto non hanno adempiuto ai loro obblighi; l’amministrazione comunale ha dichiarato che previa notifica dell’estromissione di tali imprese entro il 15 gennaio 2010 avrebbe emanato nuovo bando di gara allo scopo di recepire sul mercato nuove imprese che possano e vogliano aderire al progetto, è auspicabile che altre nuove imprese possano affiancarsi a questo proponimento. Ci auguriamo che molte imprese riescano a rompere quel velo di diffidenza sempre palpabile nei rapporti fra pubblico e privato ma che in questo progetto si è reso ancora più visibile e che anche a Trani si realizzi per il meglio questo bellissimo progetto e che la procedura avviata abbia l’esito sperato. In altri Comuni la questione è stata risolta bene da un punto di vista procedurale e le imprese che vi hanno partecipato sono state numerose.
L’assessore De Toma ha dichiaratamente espresso la sua opinione: se vi sono idee o proposte, siamo disponibili ad esaminarle! Abbiamo già dato alcuni suggerimenti ma la dichiarazione dell’assessore ci preoccupa, non vorremmo mai pensare che si siano immessi in un vicolo cieco ed auspichiamo che con la collaborazione dell’Immenso ed esperto dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, al quale non mancano certamente qualità e capacità (fa troppe cose) sappiano trovare il filo della matassa e portare in porto integralmente il progetto.
Dino Marinaro e la DCA/PDL per il bene della Città e dei Cittadini sono sempre pronti alla collaborazione, come in altre circostanze, con suggerimenti ed idee e con il sincero augurio che IL CONTRATTO DI QUARTIERE 2 possa vedere a breve ed in toto la sua realizzazione, ed a plaudire chi se ne vorrà prendere il merito.
Trani, lì 18 gennaio 2010
Rag. Leonardo Marinaro
Consigliere Comunale DCA/PDL
