Ammetto la difficoltà nel seguire le esternazioni contraddittorie dell'amministrazione e del suo assessore in materia urbanistica.
A marzo 2010 sarà trascorso il primo anno dall'approvazione definitiva del Pug, ma di Piani esecutivi in Consiglio neanche a parlarne; certo la commissione consiliare ha già esaminato alcune tra proposte di Pue e studi di fattibilità, ma se non viene redatto lo schema di convenzione tipo, da applicare per tutti i Pue, di che parliamo?
Dov'è quel volano economico che avrebbe dovuto risvegliare la città dalla depressione economica in cui è avvolta da anni?
Per il contratto di quartiere poi tutto ed il contrario di tutto nel volgere di pochi giorni.
Questo provvedimento(Contrtatto di quartiere II) fu votato all'unanimità in consiglio comunale poiché contempla interventi di riqualificazione urbana e di natura sociale; ed allora perché gli inutili allarmismi circa un esito negativo da parte di alcune delle ditte aggiudicatici, perché dire il giorno prima erano fuori ed il giorno dopo dentro? Giova a qualcuno?
Le note informative non possono essere affidate, come in passato, alle assemblee di partiti politici; questa certo è l'amministrazione dell'oscurantismo(vedi assenza diretta tv e radio in Consiglio), ma in materie come questa e' necessario rendere operativi in modo costante dei canali di informazione ed è questo che mi sarei aspettato dall'assessore. Invece niente.
E' necessario rendere di conoscenza facile ed accessibile da parte della cittadinanza i principali contenuti sul Contratto di Quartiere, come l'indicazione dei soggetti attuatori, il prezzo di vendita degli immobili con prezzo unitario convenzionato e i requisiti degli aspiranti acquirenti.
Altrimenti agli "incidenti diplomatici" dovremo abituarci.
Fabrizio Ferrante
Capogr.PD
