Siamo intervenuti più volte sul tema di Contratto di Quartiere, ed ancora interverremo, così come vi abbiamo detto “vi marcheremo stretti”.
A seguito dell’approvazione del Piano Urbanistico Generale (PUG), le realizzazioni da parte dei privati prima o poi arriveranno, non ci sono scadenze e le imprese ed i proprietari dei terreni edificabili prima o poi faranno valere i loro diritti; il Contratto di Quartiere “INVECE NO”!
Il Contratto di Quartiere ha delle scadenze inderogabili, il Contratto di quartiere porta un considerevole finanziamento statale che insieme a quanto sarà dovuto dalle imprese realizzatrici daranno a quel quartiere ed alla Città di Trani opere pubbliche, servizi necessari e finalmente quel quartiere periferico farà parte integrante dell’intero tessuto cittadino.
Ci facciamo scivolare addosso gli allarmismi dell’assessore e quelle scaramucce della revoca – non revoca – a certe imprese. A noi è sempre stato riferito che le difficoltà erano a carico di una sola impresa ed alla quale sappiamo che finalmente è stata notificata la revoca ed auspichiamo che celermente quel lotto sia assegnato. Purtroppo il tempo passa e cambia le cose e tanti uomini (non tutti), ma inesorabilmente è cambiato anche il prezzo che convenzionato viene fissato con parametri regionali e quanto indicato dall’assessore in un articolo di stampa è più o meno quello attuale anche in considerazione dell’ultima deliberazione della Giunta regionale n. 2081 del 3.11.2009.
Noi saremo sempre vigili, ma voi amministratori politici e tecnici sappiate che non potete sbagliare, il vostro inadempimento sarebbe grave come sarebbe gravissimo il danno che ne riceverebbe la città di Trani.
Preghiamovi rimetterci con cortese urgenza copia del nuovo bando o relazione e farci conoscere se è stato o meno esercitato il diritto di prelazione.
Rag. Leonardo Marinaro
Consigliere comunale DCA/PDL
