ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Processo «Estati», nessuno parte civile

Neanche la Prefettura di Bari risulta costituita parte civile nel processo sulle Estati tranesi 2005 e 2006, la cui prima effettiva udienza è andata in scena ieri dopo il primo, immediato rinvio dei mesi scorsi. Come già si sapeva, peraltro, anche Comune, Amet ed Amiu non sono parte civile nel dibattimento.

Ma l’assenza della Prefettura, che evita la decadenza automatica per legge della giunta comunale, è quella che più spicca nello scenario del processo. Adesso, però, è da chiarire perché il Prefetto non si sia costituito: per scelta propria o perché non informato?

L’assessore al contenzioso, Giuseppina Chiarello, aveva dichiarato alla vigilia dell’udienza che la notifica dell’atto relativo alla fissazione dell’udienza era regolarmente giunto al segretario generale e da questi era trasmesso alla Prefettura. «Da questa parte, quindi – affermava Chiarello -, si è adempiuto agli atti dovuti, adesso prendiamo atto della scelta operata dal Prefetto di non costituirsi».

Ma chi avrebbe dovuto realmente ricevere prima e trasmettere poi il documento in questione al Prefetto doveva essere, per legge, il vice sindaco, Giorgia Presen Cicolani. Se lo stesso è passato pr altere mani, questo potrebbe aprire la questione a scenari imprevisti ed importanti.

Era scontata ed è stata confermata, peraltro, la mancata costituzione della giunta, alla luce del recente provvedimento del Tribunale che aveva escluso la necessità di nominare un curatore esterno per la costituzione parte civile del Comune. Si capiva, a quel punto, che la giunta difficilmente si sarebbe a sua volta costituita, perché formata da persone che sono in ogni caso emanazione politica del sindaco, e che a maggior ragione questo con sarebbe accaduto con le ex municipalizzate.

In altre parole, se al termine del processo dovessero ravvisarsi responsabilità da parte di uno o più imputati, nessuna parte pubblica sarà in grado di operare per il risarcimento alla luce delle mancate costituzioni parte civile nel giudizio. La circostanza, a prescindere del fatto se sia grave o meno, appare quantomeno singolare e pressoché carente di precedenti.

L’udienza dello scorso 20 gennaio è stata, dunque, dedicata alla verifica delle parti in causa ed alla consegna delle memorie difensive da parte dei legali dei quattordici imputati, in particolare il difensore del sindaco, Filiberto Palumbo, che ha trasmesso alla corte anche una serie di comunicati stampa, diffusi all’epoca, che testimonierebbero in maniera ancora più evidente la liceità del comportamento del primo cittadino e della giunta di quel periodo.

Gli imputati, per la cronaca, saranno ascoltati a partire dal prossimo 18 marzo.

I fatti si riferiscono al primo mandato del sindaco. L'inchiesta, condotta dal Pm Antonio Savasta e mossa da una relazione trasmessa da ex ed attuali consiglieri della minoranza al commissario di governo, e da questi all’autorità giudiziaria, riguarda in particolare il primo cittadino, i componenti della giunta comunale dell'epoca ed i tre presidenti delle controllate per "abuso in atti di ufficio, concussione, e violazione del decreto legislativo 74/2000 al fine di evadere le imposte sui redditi e l'Iva".

Secondo l’accusa, nel 2005 sarebbero stati spesi 916.030 euro, nel 2006 730.681 euro, somme ritenute «di molto eccedenti le disponibilità finanziarie del Comune, pari rispettivamente ad euro 171.711 ed euro 300.000, riversando sulle citate aziende, anche con l'apporto di minacce ed atti fraudolenti, la differenza tra quanto già legittimamente disponibile nelle casse comunali ed il costo effettivo dell'intero programma. Così operando hanno contribuito alla formazione di un debito fuori bilancio, che ad oggi si stima in oltre 6.000.000 di euro, nonché a depauperare il patrimonio delle stesse aziende pubbliche, i cui riflessi negativi si riverberano, da ultimo, sull'intera collettività tranese che è chiamata a pagare maggiore oneri a fronte di identici servizi».

Questi, nel dettaglio, gli imputati del processo in corso: Giuseppe Tarantini (sindaco); Mauro Scagliarini (vice sindaco); Nicola Quinto, Sergio De Feudis, Savino De Toma, Giuseppe La Ricchia, Giovanni Cozzoli, Giacomo Ceci, Filomena Lorizzo (assessori); Carlo Laurora (presidente del consiglio comunale); Dino Marinaro (consigliere comunale); Alfonso Maria Mangione (presidente Amet); Sabino Antonino (presidente Aigs); Claudio Squiccimarro (presidente Amiu).


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca