La voce circolava già da qualche giorno, ma solo oggi ne è giunta l’ufficialità: Nicola Di Leo è il nuovo allenatore del Liberty Molfetta.
Nato a Trani 50 anni fa, Di Leo ha tenuto oggi pomeriggio il suo primo allenamento al “Paolo Poli”, dove ha conosciuto di persona la rosa a disposizione, dopo un colloquio con la dirigenza biancorossa.
Da calciatore ha calcato anche i campi di Serie A, difendendo la porta di Avellino e Udinese, oltre che quelle di Cosenza, Perugia, Sambenedettese e Trani in altre categorie professionistiche.
Appesi i guantoni al chiodo ha intrapreso un nuovo percorso da allenatore nello staff di Perugia, Fortis Trani e Andria Bat fino a febbraio 2009.
Ora è a Molfetta per sostituire il suo amico Del Rosso, esonerato domenica scorsa dopo il pari interno contro il Copertino. “Mi dispiace per Enzo, con cui ho sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia- ha dichiarato il nuovo allenatore libertino- ma il calcio, come la vita in generale, è fatta così, di alti e bassi. La prima impressione sul gruppo e sull’ambiente, come d’altronde non poteva essere altrimenti, è positiva ed ora sono pronto e motivato per la nuova avventura”.
“La squadra è in corsa in diversi fronti e, con l’organico costruito per vincere che si ritrova, deve lottare per fare bene ovunque. La classifica non è assolutamente da buttare e adesso ci aspettano nove gare di campionato per continuare ad inseguire la promozione. L’obiettivo è fare meglio del mio predecessore, ma non sento assolutamente pressione addosso. Rispetto tutto e tutti e sono convinto che con questa squadra si potrà lavorare bene. Molfetta è certamente una piazza importante, ma vengo da Andria, un ambiente molto esigente, nel quale ho imparato a rimanere sempre sereno ed a perseguire le mie idee”.
Subentrare in momento così delicato della stagione, con una finale di coppa ormai imminente, potrebbe recare non poche difficoltà a chiunque, ma mister Di Leo non è per nulla preoccupato.
“Non credo di fare grandi stravolgimenti perché siamo in una fase abbastanza avanzata della stagione per scombussolare la squadra. Ad ogni modo, ripeto, porterò la mia mentalità e le mie convinzioni per giocare un buon calcio.
Le preoccupazioni dipendono dai risultati, ma adesso l’obiettivo è concentrarsi su altro.
C’è un progetto serio della società e questo è stato uno dei motivi per il quale ho deciso di venire a Molfetta”.
Domenica il primo banco di prova del nuovo Liberty targato Di Leo si chiama Taurisano.
“Ho visto i nostri prossimi avversari giocare e so che non sarà una partita facile. Come già detto, porto il massimo verso rispetto tutti e per il momento devo concentrarmi più dei problemi di casa mia che di altri. Ci sono molti giocatori infortunanti e altrettanti che stanno recuperando la forma migliore solo ora. Il gruppo è certamente valido e c’è gente che sa far bene il proprio mestiere”.
