Il vice capogruppo regionale dell’Unione di Centro Carlo Laurora annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente a risposta scritta in merito al “proliferare di richieste di installazione di impianti a oli vegetali sul territorio della sesta provincia pugliese”.
Nell’ultima seduta del consiglio provinciale si è assistito a un primo stop a tali richieste ma “preoccupato da questa esorbitante richiesta di installazione di centrali sulle nostre terre” il consigliere regionale Laurora indirizzerà comunque il documento al presidente della giunta regionale Nichi Vendola e all’assessore alle politiche ambientali Onofrio Introna.
Allo stato attuale emergono richieste per quattro impianti: a Barletta, Trinitapoli (molto vicino a San Ferdinando di Puglia), Canosa di Puglia e Trani. Proprio nel caso della città di Trani l’installazione di una centrale da 37 megawatt è prevista sulla provinciale Trani-Andria.
“Non è possibile avanzare tali richieste senza un preventivo raccordo tra le Istituzioni locali e senza aver ascoltato le istanze e i pareri degli abitanti delle comunità della Bat – ha spiegato Laurora –; questa interrogazione non serve a paventare un falso e ipocrita ‘no’ ideologico e massimalista ma per chiedere un’analisi attenta della questione, un confronto tra le istituzioni e, soprattutto, per evitare che la Terra di Bat divenga un’isola di centrali”.
