Dopo la vittoria di ieri della Juve Trani nel derby con la Fortiduto per 87 a 77, pubblichiamo un comunicato dell'ufficio stampa della Juve Trani.
"Ci può stare tutto. In un derby ci può stare davvero tutto. Sono ammesse le coreografie, sono ammessi gli spalti pieni, sono ammessi i fischi e gli applausi. Talvolta, si sa, nei derby accadono anche cose molto strane. Può capitare ad esempio che la Fortitudo tiene testa per tre quarti di partita ad una Juvetrani prima in classifica. Può capitare che qualcuno, tipo Rodriguez, disegni magie nell’aria. Può capitare anche che ci siano molte scaramucce, ma capita sempre che in queste gare vince il basket, il bel gioco.
Potremmo dividere in capitoli questo derby e se dovessimo dare un nome al primo quarto scriveremmo “La tripla è il mio mestiere”. Almeno una decina le bombe messe giù nel primo quarto che vede protagonista la Juvetrani di un vantaggio consistente. L’unico che tiene banco nelle fila della Fortitudo è il Rodriguez su citato, che ottiene quasi il monopolio di unico marcatore in questa frazione di gioco.
La Juvetrani chiude con 15 punti di vantaggio e alla ripresa comincia nuovamente con una tripla, giusto per non perdere il vizio. Rodriguez, il solo in evidenza fino a metà tempo, prende in braccio la Fortitudo e la porta al pareggio con la Juvetrani. Allende sostiene la causa con qualche azione personale e qualche punticino ma il testimone resta in mano a Rodriguez. La Juvetrani è sempre stata in vantaggio e la partita si giocava punto a punto. Mancavano 9 decimi di secondo. Rimessa veloce dal fondo, passaggio a Rodriguez che da centrocampo trova giusto il tempo per confezionare la dolce follia di questo derby: una bomba da centrocampo che incornicia il vantaggio Fortitudo.
Fosse finita così, sarebbe stata Storia da scrivere e raccontare. La Juvetrani però ha un altro passo. Nel terzo quarto la gara è ancora giocata alla pari e la Juvetrani perde Mallon per 5 falli così come la Fortitudo perderà l’importantissimo Rodriguez. La Fortitudo sbaglia molti tiri liberi e la Juvetrani macina metri e falli. Pecorella riesce ad insaccare le sue bombe personali, Perrucci risponde adeguatamente ma è nuovamente la Fortitudo ad aggiudicarsi il quarto. 62-63 per i bianco azzurri.
Solo nell’ultimo quarto si capisce quanto sia importante avere una squadra completa dentro e fuori dal campo. La Fortitudo perde il gioco e la vitalità, la Juvetrani non lascia passare niente e sovrasta fisicamente la Fortitudo. Giusto il tempo di qualche scaramuccia tra giocatori e dirigenti ma la gara si conclude in favore della Juvetrani che alzando il passo fa sentire a pieno il suo dominio.
Noi l’invito lo avevamo rivolto a tutti e ci dispiace per chi si è perso questa grande gara di sport. Alla Juvetrani restano in mano 2 punti che cementano il primo posto, mentre la Fortitudo può accontentarsi di aver trovato un buon gioco con l’innesto dei nuovi acquisti."
