Ieri un giovane detenuto ieri ha aggredito un agente dei baschi azzurri. Un atto apparentemente inspiegabile sul quale indagano le forze di polizia. Pare che non ci siano gravi conseguenze per l'agente coinvolto, ignote invece le motivazioni e lo stato di salute attuale del detenuto. In attesa di ulteriori sviluppi della vicenda pubblichiamo un comunicato di Domenico Mastrulli, Segretario Nazionale dell'Osapp, sindacato degli agenti di polizia penitenziaria, che oltre a fare menzione dell'accaduto approfitta per fare un po' il punto della situazione del carcere di Trani.
"Nei Reparti detentivi dell’Ospedale Civile di Bisceglie ove trovatasi ricoverato per urgenza un detenuto di giovane età ma di media sicurezza detentiva, nel tardi pomeriggio di ieri ha posto in atto un gravissimo, inspiegabile vile gesto contro gli Uomini dei Baschi Azzurri del Corpo della Polizia Penitenziaria del Nucleo Speciale Traduzioni e Piantonamenti che ne vigilavano la sorveglianza e la sicurezza dell’intero reparto. Il detenuto, è stato prontamente immobilizzato dalla consistente Forza di Polizia presente ed i cui atti, sono stati posti immediatamente,nella giornata odierna, all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria della Procura Repubblica di Trani a cura del Comandante di Reparto dottor Salvemini sotto l’eccezionale brillante direzione del Coordinatore del medesimo Nucleo Sost. Comm. Dicolangelo Giuseppe per i reati di oltraggio a P.U., aggressione ed altro. Si ricorda al fine di evitare speculazioni mediatiche fine a se stesse, che il Gruppo N.T.P. opera brillantemente da circa un quindici di anni con un notevole numero di uomini, donne e mezzi speciali,un Gruppo appositamente addestrati per le emergenze e le esigenze che la stessa Amministrazione Centrale ha posto come indirizzo di Ordine Pubblico e Sicurezza nazionale delle Carceri. Trani, contiene circa 260 reclusi in un solo plesso detentivo,quindi, per l’OSAPP il sovraffollamento è considerevole,notevole ma non allarmante. La Polizia Penitenziaria che al complesso mantiene il numero di oltre 300 unità tra Uomini e Donne della Casa Penale Femminile, da sempre mostra la più qualificata azione al fine del contrasto contro la delinquenza e contro atti di vile atteggiamento come nei casi segnalati lo scorso periodo estivo. Sarebbe auspicabile un immediato rientro di tutte le unità di Polizia distaccate a qualsiasi titolo presso le sedi penitenziarie del circondario facenti capo agli Istituti di pena di Trani diretti dalla dottoressa A.,A.B. Piarulli pari ad una sessantina di uomini al fine di meglio fortificare le strutture penitenziarie che un tempo davano lustro alla Nazione ed immagine alla Città di Trani,ciò che si auspica possa a breve riaffiorare. Il sistema Sanitario Nazionale con il passaggio alle ASL ha certamente innescato meccanismi e falle prima con la Sanità Penitenziaria inesistenti. Serve un Tavolo di Confronto tra Parti Sociali, Parti Istituzionali e Regione Puglia ASL ed in tal senso invito le Componenti Politiche in lotta per le Regionali a fissare un summit sanitario sulla segnalata discrasia della nuova sanità penitenziaria. La situazione TRANI,a breve, sarà attenzionata al Dipartimento dall’OSAPP.
F.to Domenico MASTRULLI Segretario Generale Nazionale agg OSAPP"
