“La democrazia si difende e si rafforza con grande tensione morale. Si colpiscono i colpevoli di corruzione senza pietismi”. È con questa sua frase che nella nostra assemblea abbiamo voluto ricordare il Presidente più amato da tutti gli italiani, Sandro Pertini, nell’anniversario della sua morte avvenuta 20 anni fa che per curiosa combinazione, ricorre proprio in questi giorni in cui il tema della corruzione è esploso – purtroppo – nuovamente fra rivelazioni e promesse fumose da parte del governo.
Il suo comportamento è stato consequenziale rimanendo fedele alla “purezza” originaria ad un socialismo idealista che affondava le sue radici in un tempo antico, dal quale non si separò mai. Nemmeno quando fu chiamato al Quirinale. Infatti egli capì con grande anticipo, quello che oggi – nel degradarsi di quella tensione morale che il comportamento di tanti protagonisti della nostra vita pubblica rende così evidente – è il rischio maggiore di una democrazia: il venir meno del suo cuore etico. Ecco l modernità e attualità Sandro Pertini: intraprendere l’anima etica della democrazia e con essa del socialismo riformista; quasi un messaggio che trascende la dimensione istituzionale.
Adesso oggi dobbiamo guardare con grande determinazione per ritrovare e coniugare regole e valori condivisi. Il cuore dell’insegnamento di Pertini, che trova nell’attualità uno spaventevole riscontro, diventa la continuità che deve sussistere fra etica personale ed etica pubblica, educando e ancorandole coscienze alla rettitudine. Forse è anche l’unico modo oggi di abituarci all’uso critico dei media, protagonisti di una stagione terribile per uomini e istituzioni, e formare cittadini e loro rappresentanti, oltre che ai diritti, ai doveri.
Ed allora il messaggio che inviamo dalla nostra assemblea, dalla nostra associazione a Lui intestata, è che dobbiamo ripartire da Sandro, da Sandro Pertini, per evitare legami “gelatinosi” e creare tensione morale nell’agire pubblico. La sua rettitudine e schiettezza umana ci possono aiutare – come ha detto nel suo messaggio il Presidente Napolitano – ad avvicinare i cittadini alle istituzioni ed essere un impegno civile e morale per tutti.
Il Presidente Nicola Cuccovillo
