«Abbiamo ormai azzerato i debiti fuori bilancio. Se penso a quante polemiche inutili ci sono state intorno a questa storia, potrei dire tante cose, ma preferisco semplicemente andare avanti». A parlare è Pinuccio Tarantini, a margine della conferenza stampa convocata intono ai progetti di restauro delle piazze cittadine di cui si parla nella pagina accanto.
Il sindaco aveva già anticipato qualcosa del genere nell’intervista recentemente rilasciata in esclusiva al nostro giornale, ma questa volta ha riaffermato e rafforzato il concetto contando sulla presenza, accanto a lui, degli appena nominati segretario generale e direttore di ragioneria. Si tratta, rispettivamente, di Luca Francesco Paolo Russo, proveniente dal Comune di Pescara, e Luigi Panunzio, la cui ultima esperienza è stata a Taranto.
«Fra pagamenti per cassa ed entrate straordinarie – conferma il sindaco - abbiamo quasi azzerato i debiti fuori bilancio. Le entrate straordinarie non riguardano le vendite degli immobili, ma entrate extra che non hanno pesato sulle tasche dei cittadini: parliamo, per esempio, di contenziosi con esito a nostro favore, della cessione dell’area ex macello allo Stato per gli alloggi dei carabinieri del nuovo Comando provinciale e di molto altro. Sicuramente ha contribuito a questo parziale rientro anche un politica economica più oculata soprattutto nelle spese. Non ci ha fatto piacere risparmiare sulle dirette del consiglio comunale, ma è servito. Non abbiamo consulenze, ed anche questo è servito. Poi abbiamo pagato molto altro con soldi “cash” disponibili, dagli avanzi di amministrazione a fondi disponibili in ogni ripartizione, che adesso dovremo rimpinguare».
