Una task force della Polizia municipale e del Comune è al lavoro per affiggere i manifestini che bollano come abusivi quelli elettorali del candidato tranese del Pdl al consiglio regionale. Il compito appare arduo perché gli operatori al lavoro hanno un mare di manifesti da corprie in ogni zona della città e, peraltro, fino a ieri mancava la colla per iniziar prima il lavoro. Si procederà senza sosta ogni giorno, compatibilmente con le risorse umane disponibili, giacché al momento la Polizia municipale è di nuovo fortemente in contrazione nell’organico, formato di sole 28 unità che devono fare fronte ad una mole di lavoro immenso, comprese alcun e delicate indagini affidate al Corpo da parte della Procura della Repubblica. «Ma sui manifesti abusivi non guarderemo in faccia a nessuno – precisa il comandante della Polizia municipale, Antonio Modugno – e sono certo che anche l’operato del Commissariato di polizia sarà incisivo come sempre».
La Polizia, in particolare, dovrebbe anche procedere al vero e proprio oscuramento dei manifesti abusivi, oltre che alla loro classificazione come tali. Se ne saprà di più nelle prossime ore, quando intanto anche i volontari dei partiti del centrosinistra avranno dato loro una mano rimuovendo, con la sola forza delle mani, tutto ciò che sarà possibile rimuovere dai muri di via Istria e dello stadio soprattutto, quelli sui cui l’affissione abusiva ha raggiunto limiti veramente intollerabili. Ed evitiamo ulteriori commenti alla scelta degli attacchini di incollare anche sulle affissioni funebri: al peggio non c’è mai limite.
