Trani presenta 11 candidati al consiglio regionale su 89 totali nella Bat. Il Pd non ne presenta alcuno, Verdi e soci ne presentano due. Molti altri ne sono spuntati all’ultimo momento, le prospettive complessive restano di grande incertezza.
Cominciamo dal centrosinistra. La federazione di Verdi, Comunisti italiani e Rifondazione comunista, invece, presenta sia il consigliere comunale ecologista Franco Laurora, sia il segretario del Pdci Cosimo Nenna. Nelle candidature tranesi pro Vendola dell’ultima ora figura anche la pittrice Silvia Tolomeo nella lista del governatore uscente, mentre erano già note da tempo le discese in campo di Felice Di Lernia, per Sinistra e libertà, e Bartolo Maiullari, per l’Italia dei valori.
È spuntato anche un nome nella lista di Alternativa comunista, il partito con il quale corre da solo per la carica di presidente Michele Rizzi: è Cosimo Damiano del Curatolo, alla sua prima competizione elettorale assoluta.
Sul versante del centrodestra, invece, le candidature cittadine sono tre ed anche in questo caso con il rush finale del sempre presente Domenico Briguglio, entrato nella lista di Rocco Palese così come con quella di Ventola lo scorso anno nella Bat. Il Pdl schiera il capogruppo consiliare di Forza Italia, Rino Savino, la Puglia prima di tutto l’assessore uscente al commercio, Tony D’Ambrosio.
Nel mini coalizione di Adriana Poli Bortone è comparso in dirittura d’arrivo Vincenzo Moscatelli, disoccupato in corsa con Io sud, mentre l’Udc presenta il consigliere regionale uscente, Carlo Laurora, che aveva annunciato la sua candidatura per primo e con largo anticipo sugli altri.
