Leggo con piacere che il nuovo responsabile finanziario del Comune di Trani ha già perfettamente sotto controllo la situazione. Infatti solitamente ci vuole qualcosa in più di qualche giorno per comprendere la realtà finanziaria di un ente locale.
Dire di aver rispettato il patto di stabilità interno significa avere il dato di una situazione solo contabile e non finanziaria.
Sarei curioso di analizzare nel merito le singole partite finanziarie, cosa che faremo solo quando il consuntivo 2009 sarà portato all'attenzione del Consiglio Comunale ed avremo modo di verificare anche la situazione di cassa.
Infatti dire di aver rispettato il patto di stabilità è un conto, averlo fatto per davvero è un altro; questo è quello che si rileva, ad esempio, dalla lettura della delibera della Corte dei Conti n. 60/2006/F - Comune di Molfetta( pronuncia ai sensi dell'art. 1, comma 168 legge n. 266/2005); infatti già in quell'occasione l'attuale dirigente del Comune di Trani, allora dirigente del Comune di Molfetta, aveva affermato con nota del 10/09/06 relativamente alla spesa corrente, il rispetto dei limiti imposti dal Patto di stabilità al 12 settembre 2006 in fase di monitoraggio;poi però la Corte dei Conti fu di opinione diversa in quanto deliberò in data 10/11/06 che " il Comune di Molfetta non ha rispettato la normativa sul patto di stabilità interno per le spese di parte corrente".
L'egregio e gentile dottore sappia che a Palazzo di Città non tutti hanno l'anello al naso e sicuramente quando andremo in consiglio per il bilancio le cose saranno più chiare.
Attendo ancora qualche parola dal collegio sindacale.
Fabrizio Ferrante
Capogruppo Pd
