Seconda manifestazione consecutiva, questo pomeriggio, da parte di dirigenti, candidati, simpatizzanti e volontari del centrosinistra contro «manifesto selvaggio». La zona oggetto dell’intervento, organizzato da Alleanza per l’Italia, è stata quella dello stadio comunale, con particolare riferimento al muro di cinta della gradinata lungo via Sant’Annibale Maria di Francia. «Non potevamo restare indifferenti al problema delle affissioni dei manifesti elettorali abusivi – spiega il coordinatore di Api, Alessandro Moscatelli - dopo avere constatato lo scempio di alcune vie cittadine devastate dall’arbitraria apposizione di tali locandine. Ci spiace segnalare che molti manifesti abusivi mostrano la faccia di soggetti che ricoprono incarichi istituzionali e che, in tale qualità, dovrebbero adoperarsi nello interesse della collettività e non nell’interesse proprio in danno della città. Il Comune di Trani ha provveduto solo in parte alla defissione delle centinaia di manifesti abusivi che, siamo sicuri, al di là delle appartenenze politiche, ledono la dignità ed il senso civico di tutti i cittadini e, in particolare, del nostro sindaco il quale, rammentiamo, per primo ebbe a dare l’esempio della lotta al degrado della città, impegnandosi anche personalmente, per eliminare le scritte sui muri del lungomare Mongelli. Per questo - prosegue Moscatelli – abbiamo voluto dare un altro segno tangibile e concreto alla città contro l’abusivismo incontrollato delle affissioni elettorali».
