Si è conclusa la seconda manifestazione di "defissione" dei manifesti di quei candidati alle regionali che hanno coperto i muri, i pannelli e i cassonetti della città. Ovviamente senza permesso. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell'avv. Moscatelli che fa un resoconto (anche fotografico) di ciò che è avvenuto ieri nei pressi del quartiere Stadio.
"Nel pomeriggio di lunedì 01 marzo abbiamo provveduto a defiggere gran parte dei manifesti elettorali abusivi collocati sui muri dello stadio. Non è stato facile eliminare lo scempio creato da centinaia di locandine di un unico candidato che oltre ad occupare spazi pubblici, ha coperto manifesti legittimamente apposti di carattere non politico. Un forte segnale di collaborazione è stato dato dagli abitanti della zona che, spontaneamente, si sono mobilitati insieme al comitato di quartiere per dare una mano.
Probabilmente il nostro gesto rimarrà simbolico perché, nella notte, i vandali-attacchini continueranno senza controllo le loro scorribande ma la città deve conoscere cosa offrono taluni candidati alla città, ossia mancanza di senso civico, prepotenza e sporcizia sui muri. Ci aspettavamo un comunicato di scuse nei confronti della città, non certamente dal candidato che ormai è ben conosciuto, ma dal segretario (… se ve ne è uno!) del suo partito. Abbiamo apprezzato, invece, il gesto e le dichiarazioni del Sindaco che, comunque, ha stigmatizzato tale invasione abusiva di spazi. Forse il nostro è stato un piccolo gesto ma sicuramente concreto rispetto alle chiacchiere di qualche consigliere comunale che utilizza le problematiche del quartiere stadio per farsi pubblicità.
Alleanza per l’Italia Trani, Avv. Alessandro Moscatelli"
