Premesso che, solo la conoscenza di una organizzazione in tutte le sue funzioni, consente di valutare qualsivoglia attività, impegno, risultato; ricordiamo al consigliere comunale Leonardo Marinaro, che il Comitato di Quartiere Stadio opera nel rispetto di una carta che si chiama “statuto” (approvato in assemblea con atto costitutivo) che ne definisce gli obbiettivi, gli organi esecutivi, la durata, le cariche, oltre al rispetto delle regole del vivere civile.
La nostra quindi è una funzione di ausilio nei confronti delle Istituzioni, che si è realizzata e continua a realizzarsi attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti di partecipazione popolare, quali:
istanze, comunicati stampa,questionari, petizioni,manifestazioni pubbliche, incontri puntuali con il Sindaco, Dirigenti, Assessori di turno (anche regionali), Prefetto, e Magistratura; strumenti che dovrebbero essere ben noti a chi come Lei da tempo siede quasi legato sulla poltrona di consigliere.
Si evince in modo inequivocabile che le Istituzioni rappresentano per noi, i naturali e imprescindibili riferimenti.
Tra l’altro, i documenti organizzativi e operativi, sono visibili e consultabili da chiunque, sia su cartaceo, che su sistema informatico consultando il sito www.quartierestadio.it
Questa premessa cognitiva ed esplicativa ci auguriamo Le chiarisca, funzione e attività del Comitato di Quartiere.
Invero di fronte a codesta trasparenza capiamo e ci rammarichiamo che alcune caratteristiche come: capacità gestionali, di analisi, di leader ship, e di coerenza, siano ahinoi , prerogativa di pochi.
Inoltre se è vero come non è vero che le necessità dei Residenti del quartiere stiano a cuore di tutti, (ma chi, ma quali) non si spiega come mai dal lontano 2003 (anno in cui furono formalizzate in un dossier le reali necessità del quartiere, e consegnate al Sindaco e successivamente a tutti i partiti politici, liste civiche comprese), ad oggi nulla è cambiato.
Va altresì sottolineato che se i 30 consiglieri di ieri, e i 40 di oggi che occupano altrettante comode poltrone del consiglio comunale, unitamente agli assessori di turno, da noi ampiamente informati e documentati, avessero veramente affrontato e risolto un solo problema, oggi il nostro quartiere poteva dirsi qualificato (stiamo parlando di una vision a medio 2003-2009).
Ben venga quindi qualsiasi Consigliere e/o figura Istituzionale che non si limiti a sciorinare in maniera becera quello che manca, o a cogliere un attimo di visibilità, ma che dia impegno alla risoluzione di ogni tipo di problema, fosse anche la piantumazione di 12 alberi o la messa in sicurezza del sito “Valle Luna”.
Reclamiamo il nostro impegno per il quartiere scevro da soggezioni varie, in piena indipendenza, nel rispetto delle regole, inibendo qualsiasi tentativo mirante a coinvolgere il consiglio esecutivo in sterili, beceri, e infantili scontri politici che non ci appartengono.
Il Presidente
(Dott. Vito Piazzolla)
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