Il consigliere comunale indipendente, Franco Caffarella, ha trasmesso al presidente del consiglio comunale, Giuseppe Di Marzio, un’interrogazione per conoscere i motivi del fenomeno delle “bollette pazze” dell’Italcogim.
Il consigliere fa dapprima notare i disagi economici e logistici per i cittadini, poi rivolge due richieste all’amministrazione comunale. La prima è di «segnalare all’Italcogim l'assoluta insufficienza del sistema di informazioni ed assistenza al cliente a Trani, nonché la necessità di assicurare una risposta alle segnalazioni da numero verde che gli utenti tranesi stanno tentando di fare in questi giorni».
La seconda riguarda il rapporto contrattuale fra Comune ed Italcogim. È in corso una proroga di un anno, ma Caffarella chiede di verificarla attentamente proprio alla luce dei presunti disservizi che si stanno verificando in questi giorni. «Si decidano – conclude il consigliere, alla luce di questi avvenimenti e della convenzione, le scelte da farsi da un punto di vista gestionale, per garantire ai cittadini un servizio di grandissima rilevanza sociale».
