Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei Verdi che, oltre a fare il punto della situazione sulla preoccupante questione dell'Italcogim evidenziando alcune mancanze dell'amministrazione, indicano il numero a cui mandare il fax per contestare le bollette ricevute.
"La concessione del servizio di distribuzione del gas metano, della durata di 25 anni all’Italcogim, è scaduto il 26 settembre scorso. Ora non solo il servizio continua a essere erogato in proroga e l’amministrazione comunale non si è mossa per tempo per poterlo riaffidare tramite gara, ma periodicamente allo sportello della società si formano code di utenti che chiedono spiegazioni per le richieste di pagamento esorbitanti arrivare loro. A denunciare questa situazione sono i Verdi, che più volte nei mesi scorsi avevano segnalato la vicenda paradossale della scadenza del contratto di concessione passata senza che l’amministrazione (che ben conosceva la data di cessazione del contratto) provvedesse per tempo ad attivare la nuova gara per l’affidamento del servizio. “L’unica cosa che è stato fatto – ricorda il capogruppo Michele di Gregorio -, con l’oramai famosa delibera di giunta 251 del 29 dicembre 2008, è stato prevedere l’eventuale incasso una tantum della somma di cinque milioni di euro dal futuro concessionario, per destinarla alla costruzione del teatro comunale. Come se i problemi della città fossero tutti nella costruzione del teatro!”.
E così c’è stata una proroga del servizio all’Italcogim. Mentre in questi giorni, come periodicamente succede, ci sono problemi con le bollette inviate.
“Alla luce di quanto accade – continua di Gregorio - chiediamo che immediatamente l’assessore competente assuma informazioni in merito dalla società, chiedendo, in ogni caso, che l’Italcogim attivi altri sportelli in città per rispondere alle richieste dei cittadini e comunichi le necessarie informazioni attraverso le emittenti televisive locali o manifesti ed altre forme di comunicazione”.
In merito alla distribuzione del gas, i Verdi chiedono al Comune “se è possibile ed è intenzione dell’amministrazione riscattare la proprietà della rete di distribuzione del gas metano come previsto nella convenzione; e, ancora, se è intenzione dell’amministrazione, in considerazione della liberalizzazione del mercato de l gas, bandire una gara anche per l’acquisto del gas; e infine se è possibile affidare in house a una delle società comunali, l’Amet per esempio, il servizio stesso di distribuzione del gas”.
I Verdi chiedono inoltre che il prossimo titolare della concessione debba prevedere l’apertura di più punti informativi in città e in condizioni confortevoli per i cittadini, costretti ora a stare in coda sul marciapiedi. Mentre all’amministrazione si chiede di rendere noti i risultati raggiunti e l’attuale stato di Amet Gas, una delle tante invenzioni dell’Amet spa.
I cittadini comunque possono inviare via fax, al numero 0232952559, i dati della propria lettura del contatore contestando le bollette ricevute."
