I lavoratori del’ex Franzoni filati sono al terzo giorno di sciopero della fame. Nel presidio in piazza della Repubblica si vive un’atmosfera un po’ triste, quasi di rassegnazione. L’attenzione mediatica in questi giorni è stata catturata dalla vicenda Berlusconi-Agcom, Trani al centro di vicende già note ma che vantano protagonisti sempre da prima pagina. Loro lo sanno e se ne lamentano. Lamentano di non essere meritevoli dell’attenzione che ha attirato la vicenda del Premier.
Parlano a fatica ai microfoni della nostra radio (interviste in onda nei prossimi radiogiornali), vogliono il lavoro, chiedono che la loro situazione si sblocchi. La tenda montata ai piedi di Giovanni Bovio è il simbolo di una situazione economica generale incredibilmente precaria, dove a fatica si riesce ad intravedere uno sbocco, una soluzione. Le aziende chiudono, i lavoratori sono sui tetti delle fabbriche, scioperano ad oltranza, forse è il caso che si torni a parlare di questioni di più urgente attualità.
