Nello scorso numero de "Il Giornale di Trani - Bombonotizie" la notizia è passata un po' in sordina. Noi avevamo parlato di possibilità d'errore, senza puntare il dito contro nessuno ma cercando di capire le cause dell'impennata delle bollette nei particolari, chiedendo l'aiuto di un tecnico (il dott. Carmine Biancolillo, fondamentale) e, per quanto ci riguarda, avventurandoci in terreni fatti di calcoli complicati e codici da decodificare per cercare conferma ai dati che via via ci venivano forniti. Ma già allora, quando parlavamo di possibilità, sapevamo di giocare un po' al ribasso. I numeri e i riscontri oggettivi hanno il fascino di farti sentire un po' più vicino alla verità.
In sostanza, l'Italcogim ha confermato che nelle bollette recapitate negli ultimi tre trimestri c'è un errore. In una nota ufficiale dell'azienda indirizzata al nostro giornale, si da ragione all'ipotesi di un errore nel computo dei quozienti avanzata in un articolo pubblicato nello scorso numero del nostro giornale. In questi giorni si sono intensificati i contatti tra la nostra redazione e l'Italcogim di Milano e, dopo aver fornito loro i tabulati e i coefficenti da noi ritenuti erronei,oggi è arrivata la risposta. Quindi le bollette sono sbagliate e si tratta di una maggiorazione di circa il 20% a trimestre. l'Azienda annuncia di restituire l'importo ai cittadini tranesi sottraendolo dalla prossima bolletta e, nel caso in cui questa dovesse essere inferiore alla cifra pagata in più, saranno indirizzati ai cittadini degli assegni. L'Italcogim annuncia inoltre che nei prossimi giorni sarà recapitata ai tranesi una lettera di scuse e intanto decide di prorogare la scadenza del pagamento dell'ultima bolletta di quindici giorni. Nel prossimo numero del giornale forniremo tutti i dettagli della vicenda, intanto le tappe della nostra inchiesta e l'intervista al dott. Biancolillo si possono trovare nell'ultimo numero del nostro giornale. (arc.r.)
