«Dopo le rassicurazioni del dicembre 2009, ci saremmo aspettati di vedere risolta finalmente l'annosa questione delle giostrine e dello spostamento coattivo da Piazza Plebiscito. Ma ad oggi la situazione è ancora in alto mare e vorremmo conoscere la verità».
Questa la premessa di Fabrizio Ferrante, capogruppo del Pd, ad un’interrogazione in cui, per prima cosa, richiama la determina dello scorso 1mo dicembre 2009 in cui il dirigente della quarta ripartizione dà atto che «i titolari delle attività di spettacoli viaggianti e giostrine precedentemente sgomberate coattivamente in data 1mo settembre 2006 avrebbero potuto usufruire, per lo svolgimento della loro attività, di altro sito individuato dall’amministrazione comunale presso il
Lungomare Chiarelli. Ma al sottoscritto risulta che il Comune di Trani sia ancora attualmente inadempiente rispetto alla regolarizzazione per l’occupazione delle particelle demaniali. Tuttavia, il Comune ribadisce l’utilizzabilità delle aree in questione comunicando ai soggetti assegnatari che nulla osta all’utilizzabilità del sito. Evidentemente, ad oggi, gli uffici Comunali concedono a terzi la possibilità di utilizzare aree di cui non hanno la disponibilità. Pertanto oggettivamente si riscontra un guazzabuglio burocratico in cui il Comune non è sicuramente parte diligente ed i soggetti cui è stata assegnata l’area , una volta insediatisi, correrebbero il rischio di un immediato sequestro dell’area e delle attrezzature».
Ferrante, pertanto, chiede di conoscere «se gli uffici comunali hanno provveduto alla regolarizzazione della posizione del Comune in merito alla disponibilità delle suddette particelle; se, alla stregua di quanto sopra, gli uffici comunali hanno concesso in uso siti di cui il Comune non ha disponibilità; se, pertanto, sono da ritenersi nulle le dirigenziali della quarta ripartizione sulla materia».
