La possibilità che le prossime elezioni siano viziate dal voto di scambio e da influenze determinanti delle associazioni di stampo mafioso occupa da qualche giorno gli editoriali delle maggiori testate nazionali. Repubblica individuava quattro regioni particolarmente sensibili al fenomeno, la Puglia è tra queste quattro.
L'Italia dei Valori ha deciso dunque di scendere in campo per contrastare gli eventuali brogli durante le votazioni di domenica 28 e lunedì 29 marzo. L’allarme in principio è stato lanciato da Roberto Saviano che, dalle pagine de La Repubblica, ha suggerito che per garantire la trasparenza del voto occorrerebbe una supervisione da parte dell'Onu. Sergio Romano, editorialista del Corriere, in un intervista a Sky commentava: "Vi risulta che l'Onu abbia mai risolto qualcosa?". Allora sarà determinante l'azione di tutti, nessuno escluso.
L'Italia dei Valori ha lanciato l'iniziativa Sos voto pulito. Ogni cittadino potrà trasformarsi in controllore del voto chiamando il numero verde 800.97.44.78 . Ognuno cittadino prima, durante il voto e al momento dello spoglio, può chiamare per denunciare eventuali anomalie. La legge già prevede, infatti, i rappresentanti di lista nominati dai singoli partiti, presso i seggi elettorali per controllare che tutto si svolga regolarmente.Immaginate che a guardare e controllare che tutto si svolga in maniera regolare siano non due ma quattro, otto, migliaia di occhi.L’Italia dei Valori raccogliera’ le denunce dei cittadini e le renderà pubbliche per fare in modo che il voto sia trasparente.
